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Sospensione vertici Autorità Portuale Ravenna: la ministra De Micheli lunedì nominerà Commissario

Ripartire per l’accelerazione che sblocchi definitivamente le infrastrutture fondamentali dell’Emilia-Romagna. Sindaci e amministratori locali, categorie economiche e associazioni d’impresa, sindacati, università e Terzo settore – riuniti nel Patto per il Lavoro – si sono riuniti questa mattina in Regione su invito del presidente Stefano Bonaccini, presente la neo-ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli.

Dopo la grande manifestazione del marzo scorso, che aveva mobilitato tutti i firmatari del Patto per chiedere lo sblocco delle opere, oggi hanno ribadito insieme alla ministra De Micheli la necessità di aprire finalmente i cantieri di opere dai progetti e finanziamenti definiti, attese dai territori per la competitività, la mobilità più sostenibile e il decongestionamento delle aree urbane e per far ripartire un comparto importante.

Tutti i rappresentanti delle parti sociali e i componenti il del Patto del Lavoro intervenuti hanno ribadito l’importanza dell’incontro, chiesto l’avvio dei lavori e indicato altre opere prioritarie, che hanno bisogno di un input forte, a partire dal porto di Ravenna.

“È la prima uscita pubblica che faccio come ministro e sono orgogliosa di farla a casa mia- esordisce la ministra De Micheli-. ora acceleriamo sulle infrastrutture più urgenti”. Dopo la sospensione dei vertici di Autorità portuale, la ministra comunica che “nominerò il Commissario per il Porto di Ravenna lunedì pomeriggio. Sono consapevole che questo ministero è leva di sviluppo, in termini immediati e prospettici a livello europeo. Il processo decisionale che adotterò sarà quello di una discussione profonda e senza veli che faremo, soprattutto coi nostri alleati di governo, discussione cui seguirà la decisione e l’azione perché abbiamo bisogno di decidere, rafforzando le regole della sicurezza e usando al meglio le norme che già abbiamo, di velocizzare la nostra capacità di spesa. Dobbiamo essere in grado di usare le risorse che abbiamo per le infrastrutture perché questo è fondamentale per il negoziato europeo e la strategia nazionale del prossimo anno”.

“Acceleriamo quindi ciò che c’è già- sottolinea la ministra-. La continuità amministrativa è un valore da difendere. E aggiungo anche che ambiente e sostenibilità saranno il mantra e la scelta strategica di questo governo, perché gli investimenti ‘green’ non sono una zavorra ma producono reddito e ci rendono più competitivi. Insieme a questo il tema della casa e della rigenerazione urbana sarà una priorità nella prossima legge di bilancio per dare un segnale al Paese anche in termini sociali”.

Il Commento di Alberto Ancarani e Anna Maria Bernini (Forza Italia):

“L’auspicio è che l’innocenza degli indagati venga dimostrata in tempi rapidi e che la misura cautelare interdittiva venga revocata quanto prima; ma è altrettanto evidente che, in questo momento delicatissimo, il realismo è d’obbligo. Il porto è troppo importante per subire i rischi e i tempi dell’iter giudiziario in corso. L’ipotesi del commissariamento ormai sembra farsi sempre più concreta ed è necessario individuare una figura che possa gestire questa fase, facendo in modo che il lavoro svolto fino a questo momento prosegua e porti risultati, in particolare per quanto riguarda l’approfondimento del canale Candiano. Ovviamente, alla luce degli sviluppi recenti e delle difficoltà finora riscontrate nella corretta individuazione della catena delle responsabilità non si potrà non tenere nella debita considerazione la vicenda Berkan B e in generale la bonifica della zona Piomboni dove si trova il cosiddetto “cimitero delle navi”. Pertanto, è indispensabile che il commissario venga nominato immediatamente, con un mandato chiaro e mirato e che sia messo nelle condizioni di poter operare senza intoppi. Il tutto nell’auspicio che la seduta della conferenza dei servizi attesa per la prossima settimana possa essere realmente definitiva per il via libera al progetto di approfondimento del canale Candiano, in modo che l’autorità di sistema, chiunque ne sia alla guida, si possa da subito concentrare sui bandi di gara necessari a realizzarlo”.