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Ravenna, taglio del nastro per l’Hub portuale atteso da 20 anni. Rossi (AP) si commuove. De Pascale e Corsini: è una giornata storica foto

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Una giornata storica. Sono queste le parole più spesso pronunciate nella tarda mattinata di oggi venerdì 24 settembre durante la cerimonia di apertura ufficiale del cantiere del nuovo Hub Portuale Ravenna. Tutti erano raggianti, dal Presidente di Autorità Portuale Daniele Rossi al Sindaco Michele de Pascale, dall’Assessore Andrea Corsini in rappresentanza della Regione al Capitano di Vascello Giuseppe Sciarrone per la Capitaneria di Porto, da Umberto Esposito che rappresentava il General Contractor che si è aggiudicato i lavori a Marco Di Stefano che ha parlato a nome del Gruppo di Progetto per finire con Elio Rainone della RCM Costruzioni che eseguirà i lavori da oltre 200 milioni di euro insieme a Fincosit. Qualcuno si è anche commosso: è il caso di Daniele Rossi, Presidente di AP, che quando ha attaccato a parlare aveva la voce rotta dall’emozione.

Hub Portuale Ravenna

Sotto il grande tendone allestito a fianco all’area dove sorgerà il nuovo terminal container del Gruppo Sapir – TCR, prima del tradizionale taglio del nastro, hanno preso brevemente la parola in tanti, per suggellare l’importanza dell’arrivo in porto del progetto, atteso a Ravenna da almeno due decenni ma che, a un certo punto – è stato ricordato – sembrava finito in un binario morto.

Ha aperto Andrea Corsini Assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture. Per primo Corsini ha definito “storica” la giornata in cui si dà il via a un progetto (lui ha parlato del Progetto con la P maiuscola) di cui “tutti conosciamo le difficoltà, superate solo grazie a un grande lavoro di squadra”. Corsini ha voluto dare atto all’amministrazione comunale guidata da Michele de Pascale se alla fine si è avuta “la necessaria accelerazione per arrivare al risultato”. L’Assessore ha ribadito la strategicità del Porto di Ravenna per la Regione Emilia-Romagna e per l’Italia intera e ha ricordato che la Regione è impegnata nel potenziamento della logistica e delle infrastrutture viarie e ferroviarie che servono allo scalo, a partire dal finanziamento da 76 milioni di euro per realizzare i due scali merci in destra e sinistra Candiano, già in fase avanzata di progettazione a cura di RFI.

Hub Portuale Ravenna
Hub Portuale Ravenna
Hub Portuale Ravenna

Il Sindaco Michele de Pascale ha parlato della timeline che collega Ravenna al suo mare, una linea non ininterrotta perché dopo le glorie del passato (e qui il Sindaco ha citato Augusto e la flotta di Classe) abbiamo dovuto aspettare molti secoli per arrivare alla visione e all’impegno di uomini come Mattei, Ferruzzi, Zaccagnini e Cavalcoli per riconnettere la città all’Adriatico in modo importante, riscoprendo la vocazione marinara di Ravenna.

“Abbiamo giocato una partita per restare nella Serie A dei porti italiani – ha detto de Pascale – e per non finire in Serie B: con questo progetto possiamo dire che l’abbiamo vinta, che siamo certamente in Serie A”. Dopo la metafora calcistica il Sindaco è passato a quella dantesca: “L’iter burocratico e autorizzativo del progetto è stato un inferno dantesco, è stato un percorso molto difficile ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Un ringraziamento va a tutta la comunità portuale per la sua coesione e capacità di superare le difficoltà unendosi e stringendo i denti.” Michele de Pascale ha concluso incoraggiando le imprese impegnate nel progetto: “In bocca al lupo alle imprese che lavorano qui: fate presto, fate bene.”

Dopo il Capitano Sciarrone ha preso la parola, commosso, come si diceva, il Presidente di AP Daniele Rossi, che ha spiegato l’intensità emotiva che stava vivendo in quel momento: “Era la scommessa dell’ultima parte della mia vita professionale – ha detto – e non potevo non farcela.” Poi Rossi ha indirizzato un caloroso “enorme ringraziamento” al Sindaco de Pascale “senza il quale il risultato sarebbe stato difficile da raggiungere”. Stesso ringraziamento a tutta la comunità portuale e allo staff dell’Autorità Portuale che “ha fatto un lavoro straordinario” ma finalmente ha aggiunto un liberatorio “oggi ce l’abbiamo fatta.”

Hub Portuale Ravenna
Hub Portuale Ravenna

Daniele Rossi ha ricordato che AP ha in cantiere circa 700 milioni di investimenti nel Porto di Ravenna nei prossimi anni e che, ne è certo, “porteremo a compimento anche la fase 2 del progetto Hub Portuale Ravenna” ovvero lo scavo dei fondali fino a meno 14,50. Parlando sempre della straordinarietà della situazione e dello sforzo enorme fin qui compiuto, Rossi ha concluso chiedendo pazienza e un po’ di sacrifici alla città, perché durante i cantieri dell’Hub Portuale tanti camion percorreranno le strade di Ravenna, ma è “un sacrificio che darà beneficio a tutta la comunità e darà un futuro più sicuro ai 15 mila operatori e lavoratori impegnati nel porto.”

Umberto Esposito per il Consorzio Stabile Grandi Lavori ha voluto ricordare che l’Hub Portuale Ravenna è l’opera marittima più importante oggi in piedi in Italia e ha aggiunto che da qui in avanti “non ci fermeremo più, anzi contiamo di anticipare i tempi di esecuzione e di consegna almeno delle nuove banchine prima della scadenza naturale.”

Marco Di Stefano a nome del Gruppo di Progetto Rhama Port Hub ha ricordato che la prima fase dei lavori riguarderà le banchine, la seconda fase l’escavo dei fondali. Saranno consolidate banchine per 2,9 km mentre 700 metri saranno realizzate ex novo (sono quelle che andranno a costituire un fronte di 1 km di banchine in totale del nuovo terminal container, le prime ad essere realizzate). Poi Di Stefano ha ricordato un aneddoto che ha fatto sorridere il Sindaco de Pascale. Infatti, il candidato Sindaco del centrodestra a Napoli, Catello Maresca, per parlare di come intende fare lui per il Porto di Napoli ha citato ad esempio quello che è stato fatto a Ravenna e a Genova.

Infine Di Stefano ha snocciolato una serie di numeri che danno l’idea della complessità della progettazione dell’opera che vale oltre 200 milioni di euro.

  • 144.000 mq le aree di cantiere e ciglio banchina
  • 324.000 mq le aree di cantiere per casse di colmata
  • 3,6 km di banchine (2,9 km di banchine da adeguare, 700 m di nuove banchine)
  • 4.742.000 mc il volume di sedimenti da dragare
  • 78.000 mc il volume del calcestruzzo
  • 18.850 le tonnellate di acciaio
  • 67,2 i km di pali di medio e grande diametro
  • 125 km le colonne di ghiaia
  • 54 km i tiranti
  • 122 le persone nello staff tecnico di progetto (di cui 85 ingegneri)
  • 156.000 le ore di ingegneria
  • 1.120 gli elaborati di progetto prodotti
Hub Portuale Ravenna
Hub Portuale Ravenna
Hub Portuale Ravenna

IL PROGETTO “RAVENNA PORT HUB”

Il Progetto è composto di due fasi. La Prima Fase del Progetto, del valore complessivo di 235 milioni euro – finanziati da CIPE, Banca Europea degli Investimenti, Unione Europea (Innovation and Networks Executive Agency) e dalla stessa Autorità di Sistema Portuale – consistono nell’escavo di 5 milioni di metri cubi di sedimenti, per approfondire i fondali del porto sino a -12,5 mt, nel rifacimento del primo lotto di banchine esistenti (per oltre 6,5 km) per adeguarle ai nuovi fondali e nella realizzazione di una nuova banchina della lunghezza di oltre 1.000 mt in Penisola Trattaroli a  servizio di una nuova area portuale da destinarsi principalmente a Terminal Container.

La Seconda Fase del Progetto, del valore complessivo 230 milioni, interamente finanziati con risorse derivanti dal Fondo Infrastrutture del Ministero e da risorse derivanti dal PNRR, oltre che da risorse della stessa Autorità, prevede l’adeguamento di ulteriori banchine, l’approfondimento dei fondali a -14,50 mt e la realizzazione di un impianto di trattamento dei materiali risultanti dall’escavo. Il progetto definitivo è stato redatto e dopo aver ottenuto le relative autorizzazioni ambientali, sarà posto a bando di gara.

Il 5 novembre scorso in Prefettura a Ravenna, è stato sottoscritto il contratto per la realizzazione degli interventi previsti nella Prima Fase, tra Autorità di Sistema Portuale ed il general contractor che nel giugno 2020 si è aggiudicato l’appalto: il raggruppamento temporaneo d’imprese con mandataria il Consorzio Stabile Grandi Lavori S.c.r.l. – del quale è socio maggioritario e di riferimento la Rcm Costruzioni del Gruppo Rainone – e mandante Dredging International n.v.

La firma del contratto è stata accompagnata dalla firma di un Protocollo di Legalità sottoscritto al fine di garantire l’attuazione di idonee misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa per tutta la durata dell’appalto e testimonia la forte volontà di porre in essere ogni possibile misura di prevenzione a tutela dell’economia legale e a salvaguardia della realizzazione di opere di interesse pubblico da ogni tentativo di infiltrazione da parte di gruppi legati alla criminalità organizzata.

CONFINDUSTRIA ROMAGNA SODDISFATTA

“L’allestimento di un cantiere è sempre un bel segnale di nuove attività in partenza, di dinamismo e lavoro per una comunità intera: in questo caso assume una valenza ancora maggiore, trattandosi di un cantiere atteso e sognato da un decennio. Potremmo definirlo un vero e proprio cantiere del nostro futuro, che trasformerà la principale attività del territorio, quella logistica collegata al porto di Ravenna e alle tante professionalità che gravitano attorno ad esso, proiettandola in una dimensione più attuale e competitiva, in una prospettiva di crescita e sviluppo. All’Autorità di sistema portuale presieduta da Daniele Rossi, alle istituzioni e a tutti coloro che si sono spesi per questo risultato va la gratitudine dell’Associazione.” Così Confindustria Romagna.

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Commenti

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  1. Scritto da Alex

    Consorzio Grandi Lavori. Incrociamo le dita. Speriamo che il nuovo Hub Portuale non faccia la fine dei nuovi uffici del Comune e del nuovo palazzetto. Qualcuno ci può spiegare come mai la CMC di Ravenna abbia rinunciato al un lavoro così importante ed a km Zero !!!!! Per caso gli facevano schifo 200 milioni a casa propria ????

  2. Scritto da lorenzo

    ma pensa tu che coincidenza, “parte” tutto ora ad una settimana dalle elezioni, una volta si asfaltava qualche strada, ma i tempi sono cambiati