La Sinistra per Lugo sull’emergenza nei distretti sanitari dell’Ausl Romagna

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Il presidio sindacale del 17 giugno 2019 ha richiamato l’attenzione sull’emergenza che si è creata nei distretti di Ravenna, Faenza e Lugo dell’AUSL di Romagna a causa della crescente carenza di personale.

La Sinistra per Lugo afferma in merito che: “I sindacati di categoria stimano che nel solo presidio ospedaliero di Lugo manchino 85 infermieri, 50 Operatori Socio Sanitari, 35 diverse figure professionali quali logopedisti, educatori tecnici salutari e tecnici della manutenzione. Altrettanto pesante la situazione di cronica carenza di personale medico”.

Il caso dell’ospedale di Lugo.

La Sinistra per Lugo ricorda che, da tempo, la carenza cronica del personale medico colpisce tutti i servizi e particolarmente il Pronto Soccorso e la Medicina Generale.
“Una tale situazione comporta per il personale in servizio il ricorso sistematico a doppi turni, la rinuncia ai riposi contrattuali e il taglio delle giornate di ferie” ricordano quelli de La Sinistra per Lugo, aggiungendo: “Lo stress, al di là della riconosciuta abnegazione dei singoli operatori e medici, non può che ripercuotersi negativamente sulle qualità delle prestazioni assistenziali”.

Violazione dei diritti del personale.

La Sinistra per Lugo ha sottolineato come la violazione dei diritti del personale non possa essere tollerata: “La continuità e la qualità dei servizi sanitari e ospedalieri non può far conto sulla violazione dei diritti del personale in materia di riposi e ferie e tuttavia il governo in carica, per sfuggire alla sanzione della UE per eccesso di debito, ha ritenuto di ripristinare un provvisorio equilibrio di bilancio tagliando ulteriormente altri 3 miliardi dalla scuola e 2 miliardi alla sanità pubblica, oltreché erogando ulteriori benefici fiscali al sistema assicurativo privatistico”.

Il rischio dell’affossamento del Servizio Sanitario Nazionale Pubblico.

“Siamo ormai alla scelta conclamata di affossare il Servizio Sanitario Nazionale Pubblico, in funzione di un progetto di privatizzazione, improntato al modello americano, che escluderebbe dall’assistenza quella vasta porzione di popolazione che non dispone di copertura assicurativa privata.

In questo modo presto i sacrifici del personale non saranno più sufficienti a garantire la continuità del servizio in settori delicatissimi dedicati al trattamento delle urgenze e a varie specialistiche.

Sinistra per Lugo fa appello ai Sindaci della Bassa Romagna, all’Unione dei Comuni e all’Assessorato Regionale alla Sanità, affinché si proceda ad un incontro urgente con il Direttore Generale dell’AUSL di Romagna e il Direttore Sanitario dell’H di Lugo, nel quale mettere a punto le necessarie soluzioni emergenziali, indicando tempi e modalità per il ripristino della normalità.

Finora alle segnalazioni nostre e di altre forze politiche ha fatto riscontro soltanto un generico impegno a bandire concorsi e colmare i vuoti, ora è tempo di dare risposte fattive ed immediate al disagio degli operatori e alle preoccupazioni della popolazione tutta”.

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