Romagna Acque: il bilancio del progetto “La mia acqua” nelle scuole del ravennate

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Con la fine delle scuole, la scorsa settimana, si è chiuso anche per l’anno scolastico 2015-2016 il tradizionale impegno di Romagna Acque-Società delle Fonti Spa legato a progetti di educazione all’uso corretto dell’acqua in diverse scuole della Romagna, a partire dalle primarie per giungere fino alle superiori. Il progetto, denominato La mia Acqua, è stato realizzato concretamente grazie agli operatori della cooperativa Atlantide, che si sono occupati di progettazione, coordinamento, segreterie e lavoro operativo nelle classi.

Complessivamente, nelle tre province romagnole sono stati coinvolti 1254 studenti, 62 classi, 30 scuole, suddivise in 22 comuni.

In provincia di Ravenna hanno aderito 22 classi di 11 scuole, per un totale di 454 alunni; la novità più importante è stata la sperimentazione del progetto nelle scuole secondarie di II grado. A Ravenna ha aderito il Liceo Scientifico “Oriani”, con le classi I C e I D, coordinate dalle prof. Angela Malfitano e Margherita Iacovella.

Il tema dell’acqua è stato sviluppato nell’ambito storico-sociale. Il percorso era costituito da tre incontri in classe di due ore. Tante le tematiche su cui si è lavorato: la disponibilità di acqua sul pianeta e la sua distribuzione, il problema dell’approvvigionamento a livello globale e locale, l’acquedotto di Romagna, l’acqua come risorsa rinnovabile: la crisi idrica, il commercio dell’acqua: acqua come diritto o come merce di scambio?, la qualità dell’acqua-acqua di rete o acqua in bottiglia?, le guerre dell’acqua.

Alla fine del percorso sono stati prodotti numerosi elaborati a testimonianza del lavoro svolto: presentazioni in power point, video (è stato realizzato un tg dell’Acqua con servizi, interviste e inviati), un giornalino e altro materiale.

“Come Romagna Acque, riteniamo fondamentale il mondo della scuola ed il sostegno attivo ai progetti dedicati alla tematica dell’acqua, per favorire il coinvolgimento partecipe dei ragazzi in una delle questioni aperte più importanti del nostro tempo – ha detto il presidente di Romagna Acque, Tonino Bernabè -. Una tematica a sostegno della vita, della salubrità degli individui, fortemente collegata alla difesa dell’ambiente e degli ecosistemi, messi oggi alla prova dai cambiamenti climatici in atto”.

Il progetto “La mia acqua” intende sensibilizzare i giovani su questo grande tema – aggiunge il presidente di Atlantide, Andrea Quadrifoglio -. Nell’anno scolastico 2015-2016, oltre alle scuole primarie e secondarie di I grado, sono stati coinvolti anche i ragazzi delle scuole secondarie di II grado gettando le basi per espandere il progetto a tutti gli istituti superiori delle tre province romagnole, in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di studenti. Il percorso didattico non è standard ma, considerando la grande possibilità di collegamenti interdisciplinari, modulabile in base all’interesse e alle esigenze dei docenti in relazione ai programmi ministeriali”.

“Ringraziamo Romagna Acque e la Cooperativa Atlantide per averci offerto la possibilità di partecipare al progetto – hanno detto le due insegnanti, Malfitano e Iacovella -. Pur non avendo avuto a disposizione un tempo ottimale per la fase di progettazione iniziale, i risultati si possono considerare molto buoni. I ragazzi conoscono meglio la risorsa acqua e le problematiche ad essa connesse, hanno imparato a svolgere ricerche e ad organizzare una presentazione dei loro lavori adoperando anche strumenti multimediali. Infine un ringraziamento speciale alla signora Melania Ghetti per la competenza e la cortesia con cui ci ha sostenuti nel percorso”.

 

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