Unione, giù la retta di frequenza per le famiglie con Isee fino a 26mila euro

La Regione Emilia-Romagna ha destinato al territorio bassoromagnolo quasi 520mila euro finalizzati all’abbattimento delle rette di frequenza ai nidi e servizi educativi per la prima infanzia per l’anno educativo 2019/2020 con l’obiettivo di favorire a tutti l’accesso a esperienze di educazione e cura nei servizi educativi per la prima infanzia.

La misura sperimentale “Al nido con la Regione” è rivolta alle famiglie con ISEE inferiore a 26mila euro, con bambini iscritti ai nidi del territorio. La misura coinvolge sia i servizi gestiti dall’Unione, direttamente o indirettamente, che quelli a titolarità e gestione privata, convenzionati con l’Unione, aventi i requisiti di qualità stabiliti dalla normativa regionale.

L’Unione ha già presentato la manifestazione d’interesse alla Regione per l’adesione alla misura sperimentale ed è in questi giorni al lavoro per definire l’entità dell’abbattimento delle rette e le modalità di riconoscimento del beneficio alle famiglie. Si stima che i beneficiari sfioreranno il 70% degli iscritti ai servizi gestiti dall’Unione, mentre sono già stati contattati anche i gestori dei servizi privati convenzionati al fine di garantire anche alle famiglie dei bambini iscritti a tali servizi la possibilità di accesso alla misura regionale.

“La formazione già nella prima infanzia è di importanza fondamentale per lo sviluppo dei bambini – sottolinea il Sindaco referente per le politiche educative dell’Unione Enea Emiliani – . Con questa misura la Regione rafforza il nostro impegno e le nostre convinzioni sull’importanza di eliminare ogni ostacolo che impedisca alle famiglie e ai loro bambini di poter frequentare i servizi 0-3 anni della Bassa Romagna con tutta la loro qualità pedagogica ed educativa. A volte la retta potrebbe rappresentare una difficoltà; con questa misura di abbattimento delle tariffe si interviene ulteriormente e in maniera decisa in favore delle famiglie”.

Non appena la Giunta dell’Unione avrà approvato la procedura di dettaglio per l’utilizzo delle risorse assegnate dalla Regione, verrà data opportuna informazione tramite tutti i canali istituzionali dell’Ente.