Gregorio Ricci Curbastro e Albert Einstein? Se ne è parlato al Liceo di Lugo

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Nella giornata odierna ha avuto luogo una Conferenza, dal titolo “Gregorio Ricci Curbastro e Albert Einstein: serendipity? – Il genio e il gentiluomo”,sul fondamentale contributo del celebre matematico lughese Gregorio Ricci Curbastro alla teoria della relatività generale di Albert Einstein ad opera di Enrico Sangiorgi, pronipote dell’illustre matematico, nel Liceo di Lugo intitolato allo stesso Ricci Curbastro. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione culturale tra il Liceo di Lugo e l’associazione Il tribunato di Romagna, con il patrocinio del Comune di Lugo.

Preceduta dal conferimento delle Insegne Tribunizie con la cerimonia dell’incapparellatura allo stesso Sangiorgi e a Gabriele Longanesi, cerimonia d’ingresso nel Tribunato di Romagna, realtà associativa che ha per scopo l’affermazione, il sostegno, la salvaguardia del patrimonio romagnolo, nonchè la valorizzazione del vino, dei prodotti tipici e delle eccellenze del territorio della Romagna, con sede legale e amministrativa in Faenza, presso il Centro di Tebano, alla presenza del Primo Tribuno Franco Albertini, del dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, dell’assessore all’istruzione del Comune di Lugo Luigi Pezzi, del tribuno Luca Corelli Grappadelli, del consigliere delegato all’Istruzione, Edilizia scolastica e patrimonio della Provincia di Ravenna Maria Luisa Martinez, anche tribuna,

Sangiorgi, professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione dell’Università di Bologna, di cui è attualmente anche Prorettore alla didattica,ha illustrato agli studenti di classi quarte e quinte dell’Indirizzo scientifico, delle scienze applicate e del Classico del Liceo di Lugo e ai soci del Tribunato la figura di scienziato posseduta da Gregorio Ricci Curbastro.

Nato a Lugo, la famiglia era tra le più antiche e nobili di Lugo, laureatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisain Scienze fisiche e matematiche, ottenendo la lode con una tesi sulle equazioni differenziali, diventato professore di matematica all’Università di Padova, creò un gruppo di ricerca, con il quale scrisse il trattato sul calcolo differenziale assoluto con coordinate, che diventò poi il linguaggio di base della successiva teoria della relatività generale di Einstein.

Il calcolo differenziale assoluto ebbe infatti un ruolo determinante nell’elaborazione della teoria, come testimoniò lo stesso Einstein scrivendo alla nipote del matematico lughese. Lo stesso Einstein volle conoscerlo personalmente e lo fece all’Università di Padova nel 1921.

“Tanti gli stimoli per gli studenti – commenta il Dirigente Scolastico Giancarlo Frassineti – prodotte dalla coinvolgente e approfondita prolusione di Sangiorgi, e dalle conclusive riflessioni di Maria Luisa Martinez sulle future scelte universitarie degli studenti”.

 

 

 

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