Inaugura la mostra “La Rosa Bianca” alla scuola media IC 2 di Cervia

Nella giornata odierna, 17 febbraio, ha avuto luogo l’inaugurazione della mostra “La Rosa Bianca”, nella Biblioteca “V. Melchionda” della Scuola media dell’Istituto Comprensivo Statale “Cervia 2” di Cervia, coinvolgendo gli alunni delle classi terze. La mostra, consistente in 21 pannelli, contenenti fotografie e testi tradotti in italiano, è stata messa a disposizione da parte della Fondazione Weisse Rose (Rosa Bianca) dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera, costituitasi nel 1986, con lo scopo di promuovere la conoscenza storica e culturale del movimento di resistenza antinazista. La Rosa Bianca, infatti, fu un gruppo di studenti cristiani tedeschi che, ispirandosi e citando le Sacre Scritture, Sant’Agostino, Aristotele, Goethe, Schiller, si oppose in modo non violento al regime totalitario nazista in Germania, dal giugno 1942 al febbraio 1943, quando i principali componenti vennero arrestati e condannati a morte. Il gruppo, inizialmente composto da cinque studenti dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera, i fratelli Hans e Sophie Scholl, Cristoph Probst, Alexander Schmorell e Will Graf, poco più che ventenni, e il prof. Kurt Huber, operò a Monaco di Baviera, con la strategia di pubblicare e diffondere brevi scritti in cui si invitavano i tedeschi ad opporsi al nazismo tramite la resistenza passiva, credendo in un’Europa federale, che aderisse ai principi cristiani di tolleranza e giustizia. Il coraggio e la determinazione,  in particolare di Sophie Scholl, anche durante la cattura da parte della Gestapo nazista, la prigionia e l’esecuzione, resta un fulgido esempio alle future generazioni di come il mantenimento della libertà e della giustizia nelle nostre comunità siano un compito di tutti, una responsabilità comune.

Dopo gli interventi del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Giancarlo Frassineti, dell’assessore all’Istruzione del Comune di Cervia Michela Brunelli, tesi a sottolineare l’importanza della promozione, attraverso la conoscenza storica, dello spirito critico e quindi della cittadinanza attiva delle nuove generazioni, nella quotidiana costruzione di una comunità fondata sui valori di libertà e giustizia, valori promossi con grande coraggio e a prezzo della propria vita da parte dei membri del gruppo della Rosa Bianca, alcuni studenti delle classi terze, sotto la guida delle docenti referenti dell’iniziativa prof.sse Raffaella Valzania e Federica Pezzuto, con la collaborazione dei proff. T. Occhiodoro, F. Nanni, A. Piroli e dell’Associzione Menocchio, hanno letto, prima in tedesco e poi nella traduzione in italiano, alcune brevi citazioni di Sophie Scholl, Hans Scholl, Kurt Huber, Alexander Schmorell, tratte da lettere, volantini, resoconti di interrogatori e processi, con contenuti la libertà di pensiero e di parola, la giustizia, la legalità. La lettura dei brani è stata introdotta dall’ascolto dell’inno della Rosa Bianca, un canto antico di origine medievale, “Die Gedanken sind frei”, “i pensieri sono liberi”.