Ravenna, l’IT Morigia-Perdisa non si ferma: premiati gli studenti meritevoli dell’Agrario

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Nonostante la sospensione delle attività didattiche in presenza, gli studenti dell’indirizzo Agrario dell’IT Morigia-Perdisa sono stati premiati questa mattina, 30 maggio, da parte di aziende, associazioni di categoria ed imprese del mondo agricolo del nostro territorio. La premiazione, avvenuta sulla piattaforma digitale dell’Istituto alla presenza del Dirigente Scolastico Gennaro Zinno, ha visto premiati 19 studenti che hanno superato l’a.s. scolastico 2018/19 con media superiore all’8,50.

Tante le realtà agricole del territorio che sostengono, ormai da tanti anni, gli studenti nel loro percorso di studio: il Collegio dei Periti Agrari della Romagna, Confagricoltura, Coldiretti, CIA, Agrisfera, Geoplant, Natura Nuova e BCC. Riconfermata dalla presidente del Rotary Club Ravenna,  Amelia Tienghi, e dal presidente incoming, dott. De Gasperi, per il sesto anno consecutivo anche la borsa di studio offerta per il concorso dal titolo “Conosci il BIO”.

Presente alla mattinata anche il dott. Antonio De Rosa, sovrintendente della Fondazione Ravenna Manifestazioni, che ha offerto, ad ogni studente premiato, un biglietto per partecipare ad un evento di Ravenna Festival. Il rappresentante d’Istituto degli studenti, Luca Bandini, ha poi ringraziato , a nome di tutti gli studenti, le aziende che hanno riconfermato anche quest’anno, nonostante le numerose difficoltà, il loro appoggio al percorso di studio presso questo istituto.

Ringraziamenti sono stati rivolti anche al presidente dell’Agenzia Tuttifrutti, Nevio Ronconi, che attraverso i numerosi inviti riservati agli studenti dell’indirizzo Agrario, ha permesso loro di  partecipare a diversi eventi organizzati nell’ambito di MADRA. Ha concluso l’evento, Luca Vitali, studente maturando dell’istituto presentando il progetto di coltura idroponica in container:  “Darsena Grow up” iniziato nell’ambito dei progetti di Alternanza scuola lavoro dello scorso anno scolastico e realizzato poi grazie al finanziamento di diversi privati che hanno creduto in questa start up.

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