Faenza. ISIA: abolito test d’ingresso ai corsi di primo e secondo livello

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In questo momento difficile segnato dal Covid-19 che, tra i tanti effetti sociali ed economici negativi, potrebbe determinare anche una perdita di fiducia dei giovani  nel futuro con un conseguente deciso calo del numero di iscrizioni ai corsi universitari e di alta formazione, i vertici dell’ISIA di Faenza hanno voluto fortemente sostenere gli studenti e le loro famiglie, per garantire l’accesso alla formazione universitaria a tutti.

In linea con quanto indicato dal Decreto Ministeriale n. 295 del 14 luglio 2020, che prevede l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie agli studenti con ISEE non superiore a 20mila euro, il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio Accademico hanno deliberato, in sintonia e all’unanimità e per quanto di competenza, l’abolizione dei Test d’ingresso ai corsi di primo livello (Triennio di I livello in “Disegno industriale e progettazione con materiali ceramici e avanzati) e secondo livello (Bienni in “Design della Comunicazione” e “Design del Prodotto e progettazione con materiali avanzati”) e della relativa tassa di  ammissione, prima quantificata in 50 euro.

In aggiunta, al fine di incentivare le iscrizioni per il prossimo anno accademico, il contributo onnicomprensivo annuale ISIA, da versare al bilancio dell’Istituto, tenuto conto delle fasce reddituali indicate nella Legge di Stabilità 2017 e da ultimo nel D.M. n° 295/2020, sarà ridotto in misura pari al 10% rispetto alla contribuzione attuale.

L’ISIA di Faenza ha inoltre lavorato in questi mesi per garantire, all’interno ampi ambienti di cui è dotata la sede di Palazzo Mazzolani, tutte le indispensabili misure di sicurezza affinché gli studenti possano studiare e praticare le lezioni laboratoriali con la giusta e necessaria tranquillità.

Per il Direttore di ISIA Faenza, Marinella Paderni, “anche in questa emergenza sanitaria, l’ISIA è in prima linea per garantire l’accesso alla formazione universitaria a tutti e per sostenere le famiglie più colpite economicamente, nello spirito etico che contraddistinguono le politiche culturali portate avanti in questi ultimi anni da me e dalla Presidente. Insieme agli Organi decisionali della nostra Istituzione abbiamo deciso di sostenere ulteriormente il diritto allo studio per questo nuovo anno accademico con la diminuzione delle tasse d’iscrizione e con l’abolizione dei test d’ingresso, che comportavano un ulteriore  costo alle famiglie.  Questo intervento è accompagnato anche dalla predisposizione di tutte le misure di sicurezza negli spazi dell’ISIA a garanzia di un avvio sereno delle attività didattiche a settembre.”

Conclude il Presidente Giovanna Cassese: “La delibera straordinaria del consiglio di Amministrazione dell’ISIA di Faenza è un’assunzione di responsabilità e al tempo stesso una scelta di politica culturale chiara e forte a favore della cultura del diritto allo studio, in linea con la politica del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Ed è altamente simbolica dell’aperura e della solidarietà che l’ISIA vuole dimostrare verso i giovani e l’Italia, un invito d iscriversi a questa istituzione, vera  punta di diamante per la formazione dei designer del futuro, ovvero di coloro che potranno avere visioni e progetti di un nuovo mondo più giusto ed ecosostenibile”.

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