Recovery fund. Michele de Pascale, Presidente Provincia di Ravenna e Upi: “Rendiamo le scuole a impatto energetico zero”

Come riporta una nota dell’Ansa, “Ristrutturare e mettere a posto dal punto energetico e sismico tutte le scuole superiori italiane coinvolgendo i giovani” è la proposta del sindaco di Ravenna e presidente dell’Unione Province d’Italia, Michele de Pascale, per il recovery plan presentata all’evento del Festival dello sviluppo sostenibile di Asvis “I territori come motore dello sviluppo sostenibile”.

Questo progetto, osserva il sindaco, “dà all’Europa il senso non di cento cose piccole, ha un impatto su tutto il paese e lascia un messaggio alla nuova generazione”. “Le scuole, in termini di efficienza energetica, di digitalizzazione e innovazione tecnologica dei laboratori, sono una tragedia. Diamo un messaggio ai ragazzi, – propone de Pascale – apriamo in tutte le scuole superiori un laboratorio per spiegargli come trasformiamo quell’edificio e lo rendiamo a impatto zero da un punto di vista energetico, lo mettiamo a norma da un punto di vista sismico, lo rendiamo completamente circolare dal punto di vista dei rifiuti”. In questo modo “facciamo un grande servizio al paese in termini di investimenti, ma diamo anche un messaggio a una generazione intera che la rende protagonista della svolta”.

Commenti

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  1. Scritto da eli

    Certamente le scuole devono essere sicure dal punto di vista sismico, ma che dire di scuole inserite nelle zone cittadine con piu’ traffico, senza che nulla sia fatto per regolamentarlo nonostante il Sindaco ne abbia la possibilita’, con i sempre maggiori poteri che le norme danno alle sue ordinanze. Studenti circondati da automobili e da ogni tipo di veicolo a motore, studenti che rischiano di essere investiti, studenti che respirano smog in aula, rumore diffuso! Una rete di piste ciclabili che colleghi le scuole alle principali zone di residenza degli studenti e’ inesistente nonostante ci siano tanti fondi Ue a disposizione. Neppure la disponibilita’ finanziaria smuove da questa cultura dell’auto che inculchiamo ai nostri ragazzi gia in tenera eta’.
    I ragazzi a scuola dovrebbero andare in sicurezza in bici. Per la loro autonomia, per la loro salute, per il loro crescere con una sensibilita’ ambientale. Le scuole dovrebbero avere zone ztl di protezione dal ruomore e dallo smog, non essere il perno del caos motorizzato

  2. Scritto da Giuseppe Tadolini

    Il nostro Sindaco, probabilmente anche in vista della scadenza elettorale ormai vicina, dà segnali di volersi impegnare nella sostenibilità energetica. Meglio tardi che mai. Potrebbe però iniziare dalla sua città e proporre un piano di ristrutturazione, in tempi rapidi, di tutti gli immobili di proprietà comunale (non solo scuole),i quali , per la maggior parte e soprattutto nel forese stanno – dal punto di vista ecologico – in condizioni assai infelici: infissi che chiudono male, riscaldamenti in buona parte ancora a gasolio e spesso malconci, nessun impianto fotovoltaico o pompe di calore. Bene proporre un piano nazionale per l’edilizia scolastica, ma si cominci a dare il buon esempio da casa propria.