A Giurisprudenza amici e colleghi ravennati hanno ricordato il professor Filippo Sgubbi

Una toccante testimonianza di affetto e di riconoscenza è stata dedicata, dalla città di Ravenna, al ricordo dell’avvocato e professore Filippo Sgubbi, scomparso lo scorso luglio, nell’Aula Magna di Giurisprudenza presso il dipartimento di via Oberdan. In una breve cerimonia che ha fatto seguito alla lezione finale della VI edizione del Master in Diritto penale tenuta dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna, Alessandro Mancini, amici, colleghi avvocati e docenti hanno voluto offrire agli studenti presenti preziosi contributi sulla figura e le qualità del professore.
Desiree Fondaroli e Giannantonio Mingozzi, che hanno introdotto l’incontro, hanno sottolineato il ruolo fondamentale che ha avuto Filippo Sgubbi nel decentramento della Facoltà di Legge a Ravenna 20 anni fa, grazie alla sua autorevolezza e poi allo straordinario contributo di consigli e indirizzi offerto agli studenti.
Antonio Patuelli ne ha tratteggiato doti morali e impegno civile, al servizio della legge e della Costituzione della Repubblica, in piena  autonomia e indipendenza; Ermanno Cicognani ha messo a fuoco lo stile e le qualità professionali del Professore, messe sempre a disposizione dei cittadini senza distinzioni, e Riccardo Sabadini ha voluto ricordare le doti di maestro nella professione per tutti i giovani avvocati che l’hanno conosciuto, capace di infondere sicurezza e fiducia anche nei momenti più difficili dell’attività legale.
Nelle conclusioni Greta Tellarini ha detto che, pur essendo bolognese, Filippo Sgubbi amava Ravenna e vi ha dedicato riconoscenza e affetto nella professione e nell’insegnamento. Mingozzi e Fondaroli hanno ringraziato per la presenza la signora Alessandra Sgubbi, donando alla famiglia a nome di Ravenna e dello stesso Sindaco De Pascale un ricordo della città e dell’anniversario dantesco.