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Nella scuola di Lido Adriano piantato un nuovo albero amico della legalità in memoria di Falcone e Borsellino 

Questa mattina, 9 dicembre, nel cortile della nuova scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” a Lido Adriano – Istituto comprensivo Del Mare –  è stato piantato un nuovo “Albero amico della legalità”. La messa a dimora di una giovane quercia, donata dai Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina, diventa simbolo di pace e impegno nella lotta contro la criminalità e resistenza contro le mafie. L’albero verrà dedicato alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ed è frutto del progetto di educazione alla legalità che la scuola e il territorio portano avanti nelle classi da anni. Il momento solenne della piantumazione è avvenuto alla presenza del sindaco Michele de Pascale, dell’assessora alla Pubblica istruzione Ouidad Bakkali, della presidente del consiglio territoriale Roberta Mingozzi, del presidente della Pro loco di Lido Adriano Gianni De Lorenzo.

“Ringrazio la scuola e i carabinieri forestali – ha detto il sindaco de Pascale – per questa bellissima iniziativa che contribuisce ad impreziosire un’area di quella che possiamo definire la scuola più bella della provincia di Ravenna, realizzata anche grazie alla forte collaborazione tra scuola e comune; vedere che in questo edificio si porta avanti il valore della legalità ci rende ancora più soddisfatti ed orgogliosi”.

albero della legalità

Il progetto sulla legalità è un percorso impegnativo, sostenuto con forza dalla dirigente scolastica Giovanna Providenti; inizia dalla scuola primaria e prosegue per tutto il triennio della scuola secondaria di primo grado, con la lettura ad alta voce del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando, all’interno del programma “Liberi dalle mafie” promosso dall’associazione Pereira. Docenti e alunni affrontano il tema della legalità con passione e coinvolgimento e da oggi avranno anche la possibilità di vedere crescere nel tempo un simbolo importante. Il sindaco e le autorità sono stati accolti nell’ampio cortile della scuola da due classi, in rappresentanza di tutti i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, dai coordinatori di plesso delle scuole del territorio, da due alunni di classe quinta della scuola primaria e da tutte quelle figure che in un modo o nell’altro hanno reso possibile la realizzazione dell’evento, nel rispetto del distanziamento e di tutte le normative anti covid-19.

albero della legalità

albero legalità