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Nuovi laboratori, biblioteca e aule: crescono gli spazi per lo studio a Scienze Ambientali di Ravenna foto

Nuove aule, nuovi laboratori didattici e una biblioteca rinnovata, al Campus di Ravenna dell’Università di Bologna. Sono partiti i lavori per l’ampliamento del complesso edilizio universitario di via Sant’Alberto: il progetto permetterà di aumentare notevolmente gli spazi dedicati alla didattica per i corsi dell’area di Scienze, liberando così le aule attualmente utilizzate dell’Istituto Tecnico Agrario (ITAS) e di Palazzzo Santa Croce.

L’intervento, dal costo complessivo di 4,5 milioni di euro, prevede la costruzione di un nuovo edificio disposto su due livelli, con un’estensione di circa 1.100 metri quadrati, in continuità con l’attuale plesso, che ospita le aule didattiche dei corsi di Scienze, i laboratori Sartori del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali, il CIRSA – Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali e il Tecnopolo.

I nuovi spazi permetteranno di dare vita a tre nuovi laboratori didattici per la chimica, un’aula-laboratorio informatico, quattro aule didattiche e una nuova biblioteca.

I lavori, che dovrebbero concludersi entro la fine del prossimo anno, comprendono anche la sistemazione dell’area verde adiacente, che sarà in parte attrezzata, oltre all’installazione di una cisterna per il recupero dell’acqua piovana e di 110 pannelli fotovoltaici per la generazione di energia sostenibile.

“Si tratta di un intervento lungamente atteso – ha commentato il Rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini -, se ne parla da oltre 6 anni, finalmente i lavori sono partiti e dovrebbero essere ultimati per fine luglio del 2022. Servirà a potenziare e adeguare gli spazi per cogliere tutte le opportunità formative e di ricerca per il Polo di Scienze Ambientali di Ravenna, che oggi presenta una serie di carenze”.

scienze ambientali

Sempre al Campus di Ravenna, in parallelo, sono anche partiti i lavori per la riqualificazione energetica di Palazzo Strocchi, sede del Dipartimento di Beni culturali. In questo caso, saranno realizzati specifici interventi di riqualificazione degli impianti meccanici di climatizzazione estiva, invernale e di ventilazione, oltre che di adeguamento alle normative sul contenimento dei consumi energetici. La chiusura del cantiere è prevista per ottobre 2021.

“Quello di oggi è un investimento che il nostro territorio percepisce come assolutamente prioritario – ha dichiarato il sindaco, Michele de Pascale -. Rende merito a Scienze Ambientali, che è stata per Ravenna l’esperienza apripista della presenza universitaria sul territorio e in questi anni è cresciuta tantissimo. Questo intervento, insieme a quello che andremo ad inaugurare tra qualche settimana a Marina di Ravenna, da il senso della vocazione scientifica del Campus di Ravenna. In questi anni Ravenna da una città con un Campus universitario è diventata una vera e propria città universitaria, perché l’università è entrata in tutti i gangli vitali della vita della città. Non c’è ambito della vita cittadina in cui non vi sia una presenza dell’università, degli studenti e dei docenti”.

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