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Crei-Amo l’impresa. L’ ITIS Nullo Baldini premiato per l’originalità del progetto MOSAIC GAMES

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Si è conclusa oggi 3 giugno, con la premiazione on line, l’edizione 2020-21 del progetto Crei-amo l’impresa organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna e dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna con la collaborazione della rappresentanza regionale dell’Associazione Giovani per l’Unesco. L’iniziativa, giunta alla ventunesima edizione, ha l’obiettivo di far vivere agli studenti l’esperienza dell’impresa, a partire dall’ideazione sino alla messa a punto di un business plan dettagliato in ogni aspetto della vita aziendale.

“Quest’anno i 14 istituti superiori nonostante le chiusure e la didattica a distanza – dichiara il Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna Ivan Franco Bottoni – hanno lavorato sodo e hanno presentato progetti d’impresa di grande qualità: è stato ancora più difficile del solito decidere quali premiare. Per noi giovani imprenditori è una grande soddisfazione vedere l’entusiasmo di tanti studenti nel vivere per la prima volta il clima dell’impresa. L’impegno e la responsabilità sono valori fondamentali anche nel mondo del lavoro, che ha bisogno di giovani meritevoli come questi».

Hanno partecipato scuole secondarie superiori di tutte le province della regione: IPSAS Aldrovandi Rubbiani di Bologna, IIS Aleotti Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara, IIS Baracca di Galeata (Forlì-Cesena), Liceo Scientifico Statale Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì, ITIS Enrico Fermi di Modena, I.I.S. Fermo Corni di Modena, Istituto A. Casali di Piacenza, Liceo Marconi di Parma, IP Persolino-Strocchi di Faenza (Ravenna), ITIS Nullo Baldini di Ravenna, Istituto San Tomaso di Correggio (Reggio Emilia), Istituto Scaruffi Levi Tricolore di Reggio Emilia, Istituto Einaudi di Viserba (Rimini), I.T.ES. Valturio di Rimini.

«Obiettivo della scuola − sottolinea il Vice Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’EmiliaRomagna Bruno Di Palma − è rendere gli studenti capaci di essere protagonisti dentro la realtà imprenditoriale. Se per gli studenti partecipare ad un progetto come questo li ha aiutati a misurare la propria capacità di invenzione e di mettersi in gioco, per la scuola è un modo nuovo di perseguire le proprie finalità formative».

L’iniziativa è stata rinnovata per renderla più interattiva e gestibile anche a distanza, prevedendo la possibilità di organizzare tutte le attività anche con modalità on line. È stata realizzata una piattaforma dedicata al progetto https://creiamoimpresa.it/ che ha proposto agli studenti alcune sfide intermedie durante la definizione dell’idea imprenditoriale, tra le quali la realizzazione di un video promozionale.

Si è classificato primo il progetto EXPIRE IN… dell’I.I.S. Fermo Corni di Modena: un dispositivo in grado di segnalare le date di scadenza dei prodotti alimentari.

La Giuria ha premiato per l’originalità il progetto MOSAIC GAMES pensato dall’ITIS Nullo Baldini di Ravenna: un videogioco che trasmette la cultura romagnola tramite l’esperienza videoludica.

Ha vinto il premio per la realizzabilità il progetto MO_OD ideato dal Liceo Marconi di Parma: una App che propone itinerari di viaggio, percorsi enogastronomici e culturali e servizi per i viaggiatori.

Si è distinto per attinenza alle vocazioni e alle opportunità del territorio il progetto AR INDUSTRIAL DESIGN presentato dall’IPSAS Aldrovandi Rubbiani di Bologna: un braccialetto di sicurezza collegato ad un’App utile in caso di incidente stradale.

La Giuria ha premiato per attinenza al settore/prodotto/servizio dell’impresa oggetto della visita aziendale il progetto ECOMEC dell’IIS Baracca di Galeata (Forlì-Cesena): un trituratore munito di estrusore per la realizzazione del filamento da utilizzare per le stampanti a 3D.

Per la qualità della presentazione si è distinto il progetto ROMAGNAMO dell’Istituto Einaudi di Viserba (Rimini): un servizio che organizza vacanze in Romagna tra tradizione e innovazione secondo i principi del turismo responsabile e sostenibile.

Quanto alla qualità degli stati di avanzamento il progetto premiato è stato DQUI presentato dal Liceo Scientifico Statale Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì: una App per promuovere e valorizzare i commercianti locali a km zero.

Il Progetto NED ideato dall’ITIS Enrico Fermi di Modena è stato il migliore per quanto riguarda la realizzazione del prototipo: un dispositivo illuminante in grado di segnalare gli inquinanti presenti nell’aria.

Gli altri progetti sono: – BIRD HOUSE ideato dall’IIS Aleotti Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara: una casetta ecologica per favorire la tutela e la sopravvivenza di alcune specie di volatili, collegabile ad una webcam; – BRING CALL presentato dall’Istituto Casali di Piacenza: una App per favorire l’incontro tra gli imprenditori e i giovani disponibili a prestazioni di lavoro, pagate con buoni spesa da utilizzare sul territorio; – BASIL predisposto dall’IP Persolino-Strocchi di Faenza (Ravenna): la coltivazione del basilico in acquaponica in ottica di economia circolare; – MAIA VERDA dell’Istituto San Tomaso di Correggio (Reggio Emilia): azienda che produce capi di abbigliamento in plastica riciclata al 100%, recuperata anche dal mare; – LIFEPLUS presentato dall’Istituto Scaruffi Levi Tricolore di Reggio Emilia: un’App che favorisce il contatto tra giovani e professionisti per supportare il disagio psicologico giovanile; – OLIMPO COSTRUZIONI dell’I.T.ES. Valturio di Rimini: un’azienda di ristrutturazioni edilizie che offre diversi servizi, specie agli alberghi, tramite portale, App e social media.

Sono intervenuti, oltre al Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Ivan Franco Bottoni, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna Giovanni Desco, la coordinatrice del progetto Beatrice De Gaspari, la delegata dell’Ufficio Scolastico Regionale Carla Conti e il Rappresentante regionale Associazione Giovani per l’Unesco Andrea Croci. 3 L’iniziativa dei giovani imprenditori dell’Emilia-Romagna

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