Unione faentina. Visita del nuovo dirigente scolastico provinciale Paolo Bernardi per fare il punto su calo demografico, post-diploma ed emergenza Ucraina

Grande attenzione sulle ripercussioni sul calo demografico, post-diploma ed emergenza Ucraina, sono questi i temi attorno ai quali si è discusso nell’incontro tra il nuovo dirigente scolastico provinciale Paolo Bernardi, la consigliera Maria Luisa Martinez, il sindaco di Faenza e presidente dell’Unione, Massimo Isola e l’assessore del Comune di Faenza con delega all’Unione per l’Istruzione, Martina Laghi tenutosi a Palazzo Manfredi. Quella di questa mattina è stata la prima visita ufficiale del dirigente provinciale nel faentino.

“È stata l’occasione –spiega Massimo Isola– per affrontare alcuni temi legati al nostro sistema scolastico sui quali dovremo lavorare e porre la massima attenzione. Al provveditore abbiamo chiesto particolare attenzione sul calo demografico che nei nostri territori inizia a farsi sentire nella scuola dell’infanzia e nelle primarie anche se, in un futuro non così lontano, darà ripercussioni anche nei gradi scolastici superiori”.

“Abbiamo chiesto al dirigente di mantenere il numero di insegnanti e di porre grande attenzione verso i plessi periferici, quelli di Reda e Granarolo Faentino, dove le scuole sono veri e propri presidi civici e sociali – prosegue Isola – . Su questi punti Paolo Bernardi si è detto disponibile ad affrontare e studiare le singole situazioni. Con il dirigente scolastico abbiamo poi affrontato il tema legato agli arrivi dei rifugiati, per metà minori in età scolastica. In questi giorni anche le scuole faentine sono mete di accoglienza di bambini fuggiti dalla guerra. Con il provveditore siamo al lavoro per rendere maggiormente organica la cosa e studiamo la possibilità di introdurre per questi nuovi faentini percorsi integrativi più articolati: sul fronte della lingua e del loro coinvolgimento nelle attività sportive e sociali. Non solo la scuola ma tutta quella che viene definita comunità educante dovrà farsi carico di questo tema così delicato”.

Nel corso dell’incontro, tra i temi affrontati anche quello legato alla didattica post-diploma in particolar modo legata alla grande richiesta da parte delle aziende di figure specializzate.

“È stato un grande piacere –ha invece sottolineato Martina Laghi- conoscere il nuovo dirigente scolastico che ha dimostrato avere un forte interesse a incontrare i territori e le amministrazioni del suo ufficio scolastico. Paolo Bernardi, che proviene dal mondo della scuola e dimostra una grande competenza, ha preso possesso dell’incarico in un momento particolarmente complicato per la scuola, prima per il momento pandemico e ora per gli arrivi di rifugiati dall’evento bellico che sta portando in Europa, quindi anche da noi, tantissimi ragazzi che dovranno trovare posto nei percorsi scolastici con un forte senso di responsabilità e guardando a quello che la scuola può offrire. Su questo tema ci siamo resi disponibili ad avere incontri periodici per accogliere spunti di confronto su questo tema. Con il provveditore si è inoltre affrontato il tema dell’istruzione post-diploma per trovare nuovi percorsi e implementare quelli già esistenti legati alle rispondenze delle aziende del territorio”.

“Ringrazio sentitamente il nuovo dirigente scolastico provinciale per la visita e l’interesse dimostrato per le scuole del nostro territorio, per l’inserimento dei nostri ragazzi e per il loro benessere nell’incontro che abbiamo avuto” spiega Maria Luisa Martinez, consigliera delegata dalla Provincia a Istruzione, Edilizia scolastica e Patrimonio. “Il provveditore –continua Martinez– si è inoltre dato disponibile ad affrontare il tema degli inserimenti nei percorsi scolastici per i minori che stanno affluendo sul territorio in fuga dalla guerra in Ucraina”.