Erasmus+: l’esperienza all’estero dei ragazzi dai Bisogni Educativi Speciali dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme

Dal 28 marzo all’11 aprile, l’Istituto Alberghiero di Riolo Terme, ha preso parte all’Erasmus+ “IES special needs beyond 2020”, un’esperienza di lavoro all’estero dedicato ai ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, promosso dall’Associazione Volontaromagna. Lo scopo dell’esperienza, pienamente raggiunto, è quello di realizzare esperienze formative in ambito professionale in Europa rivolte a giovani con bisogni speciali, finalizzate al loro inserimento nel mondo del lavoro e ai professionisti che operano nell’ambito dei bisogni speciali. Dall’Istituto infatti hanno partecipato al progetto 4 ragazzi con disabilità, delle classi quarte, accompagnati dalle loro docenti di sostegno, prof.ssa Elisa Baraccani e prof.ssa Emanuela Camurani, assieme a otto ragazzi e due insegnanti dell’Istituto Alberghiero di Rimini.

“L’esperienza si è svolta a Rethimno, città costiera dell’isola di Creta, e i ragazzi hanno lavorato presso Stella’s Kitchen, un ristorantino gestito da due titolari bravissime e con una grande sensibilità, che hanno accolto i ragazzi a braccia aperte e gli hanno permesso di potenziare le proprie abilità e competenze in ambito lavorativo; inoltre i ragazzi si sono relazionati molto bene con la clientela, nonostante le difficoltà linguistiche” fanno sapere dall’Istituto. “Questa esperienza è stata importante anche per sviluppare le autonomie personali degli studenti. Infatti, i ragazzi ogni giorno riordinavano il loro letto, gestivano i vestiti della loro valigia e pulivano gli attrezzi e le stoviglie della colazione che veniva consumata nello spazio “salotto” delle camere d’albergo. Ma tutto il tempo non era destinato solo al lavoro: durante la prima settimana di permanenza, infatti, il
gruppo ha frequentato un corso di greco base, per imparare alcune frasi che hanno consentito loro di relazionarsi con gli autoctoni e i turisti. Ogni giorno poi il gruppo si divideva: due ragazzi lavoravano alla mattina e due al pomeriggio, e nel tempo libero, assieme alle accompagnatrici, hanno avuto modo di visitare la città e di rilassarsi in spiaggia. La domenica in particolare, giorno libero dal lavoro, ne hanno approfittato per visitare la capitale, La Canea, e per trascorrere una giornata presso l’abitazione di Stella, loro referente durante il soggiorno”.

Queste le parole della prof.ssa Baraccani: “E’ il primo anno che l’Istituto Artusi collabora con l’Associazione Volontaromagna e con questo tipo di Erasmus protetto, che ricerca posti di lavoro pensati per ragazzi con disabilità: è stata un’esperienza meravigliosa, che ha permesso loro di sperimentare la propria autonomia e potenziare abilità e competenze. Speriamo di poter prendere parte al progetto anche negli anni a venire!”