Firmato l’atto per un nuovo e moderno rimorchiatore per il porto di Ravenna

La nuova unità si aggiunge ai sei mezzi già operativi nello scalo ravennate nel quadro di una progressiva innovazione

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Nella giornata odierna, martedì 24 luglio, nella Sede della Capitaneria di Porto di Ravenna, è stato firmato dal Comandante C.V. (CP) Pietro Ruberto e dal Dottor Riccardo Vitiello, presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Esercizi Rimorchio e Salvataggio (S.E.R.S. S.r.l.), l’atto che apporta una modifica alla concessione del servizio di rimorchio nel porto di Ravenna con l’individuazione di un nuovo rimorchiatore.

La nuova unità, denominata Cristina Antonia, più tecnologicamente avanzata e potente della precedente Oreste Turchi, entra a far parte del gruppo di altri sei mezzi già operanti nello scalo ravennate nel quadro di una progressiva innovazione complessiva impostata dalla Società concessionaria per garantire i più elevati standard di sicurezza ed efficienza nell’attività di rimorchio in relazione ai mutamenti tecnologici intervenuti ed alle esigenze commerciali dello scalo, contribuendo al contempo ad assicurare servizi in caso di soccorso ed inquinamento marino.

Tale sostituzione costituisce la conclusione di un iter autorizzativo che vede coinvolti il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Autorità di Sistema Portuale e le Associazioni imprenditoriali portatrici di interessi marittimi, attivato e curato dalle Capitanerie di Porto, cui la normativa vigente affida in via generale le funzioni di vigilanza ed amministrazione sul servizio di rimorchio e sugli altri servizi tecnico nautici (pilotaggio ed ormeggio), indispensabili per assicurare lo svolgimento delle operazioni commerciali nei porti italiani nell’ottica di garantirne la sicurezza produttiva.

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