Tavolo sulla Musica in Rai: tra gli operatori il faentino Giordano Sangiorgi, patron del MEI

Il 31 luglio 2019 si e’ svolto il primo incontro indetto dalla Rai per un Tavolo sulla Musica nella Tv di Stato e sul prossimo Festival di Sanremo.

Tra i 20 operatori convocati anche il faentino Giordano Sangiorgi, ideatore e organizzatore del MEI, giunto alla sua ventincinquesima edizione e riconosciuto come punto di riferimento nazionale, che ha ricevuto l’incarico nazionale, unico festival non televisivo presente al tavolo,  per portare ancora di piu’ la musica giovane indipendente ed emergente al prossimo Festival di Sanremo del 2020.

Giordano Sangiorgi, patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, presente al Tavolo, manifestazione dedita allo scouting da 25 anni, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito all’incontro: “Abbiamo espresso il più forte apprezzamento per la novità espressa dalla nuova Dirigenza Rai per questo importante Tavolo per la Musica in Rai e sul prossimo Festival di Sanremo che si apre per la prima volta, dando pari dignità anche alle centinaia e centinaia di piccole etichette discografiche indipendenti ed emergenti che fanno scouting ogni giorno, e quindi saremo al fianco di questo modello di consultazione per uscire dal tradizionale circuito di scouting e lavorare ad una opera di svecchiamento del prossimo Festival di Sanremo e della musica in Rai, mettendo al centro i giovani  e tutte le nuove tendenze musicali che, attraverso principalmente i circuiti della musica indipendente ed emergente e grazie al lavoro e agli investimenti quotidiani delle startup produttive più giovani, oggi sfiorano il 40% del mercato” L’Amministratore Delegato Fabrizio Salini e la Direttrice di Rai Uno Teresa De Santis hanno espresso apprezzamento per l’importante ruolo e lavoro svolto dalle etichette discografiche indipendenti e hanno raccolto positivamente le proposte avanzate dal mondo del Meeting delle Etichette Indipendenti.

Il Tavolo della Rai sulla Musica in Rai e sul prossimo Festival di Sanremo 2020 sara’ un tavolo di lavoro stabile e istituzionale che sara’ convocato dalla Rai d’ora in poi in modo stabile e organico per essere consultato su tutto il settore musicale nel suo rapporto con la Rai.  Tra le altre proposte il MEI ha avanzato quella di intitolare il Teatro Ariston di Sanremo per il 70esimo Festival del 2020 a Domenico Modugno, l’artista che con Nel blu dipinto di blu, diventata per tutti Volare ha venduto di piu’ come artista di Sanremo e ha fatto conoscere con la sua innovazione che ha rotto con la tradizione dell’epoca il Festival di Sanremo in tutto il mondo.