Marina di Ravenna. Al via una petizione per riavere la presenza stabile del terzo medico di famiglia

Parte la petizione pubblica rivolta al Sindaco di Ravenna per la richiesta del terzo medico effettivo e a tempo pieno a Marina di Ravenna. “I volontari si stanno già dando da fare per la raccolta di firme, con l’obiettivo di arrivare almeno alle 350 richieste dal regolamento comunale” è quanto dichiara Daniela Zeba, prima firmataria della raccolta firme, che spera nella collaborazione di molte attività commerciale, oltre che del Beach Tribe di viale delle Nazioni n.100 (aperto la mattina), che per prima ha aderito all’iniziativa, per poter raccogliere le firme non solo a Marina, ma anche in altri luoghi del comune.

La petizione è infatti rivolta a tutti i residenti del Comune di Ravenna con almeno 16 anni di età, ma anche a non residenti (purché esercitino la propria attività prevalente di lavoro o di studio nel Comune di Ravenna). L’obbiettivo è di “far sentire la voce dei cittadini di Marina di Ravenna, preoccupati di avere ad oggi un terzo medico solo a “mezzo servizio” e a rischio di permanenza. I pazienti, soprattutto anziani, si sentono trascurati, avendo bisogno di certezze. Il medico rimane un punto fermo, una sicurezza di cui necessitano” – spiega la Zeba – .Lo spirito dell’iniziativa è sganciato da qualsiasi simpatia politica e mira a velocizzare la risoluzione della questione, nota alle istituzioni, e a sensibilizzare ancora di più gli addetti ai lavori”.

“Saremo felici di trovare consensi nell’interesse dell’intera comunità. A tale scopo abbiamo anche aperto la sottoscrizione online a questo link: Petizione Terzo medico a Marina di Ravenna

IL TESTO DELLA PETIZIONE

In un servizio universale non è pensabile che ci sia un trattamento così diverso fra cittadino e cittadino”. Questa petizione propone al sindaco tale sua dichiarazione, espressa il 29 luglio 2020, riferendola allo stato attuale della sanità pubblica a Marina di Ravenna, indotto dal totale fallimento della programmazione e dell’operato attuati dall’AUSL ravennate.
La realizzazione di una Casa della Salute a Lido Adriano ha prodotto infatti riduzioni e instabilità nel servizio dei tre medici di famiglia da sempre in attività in questa località. Dato che Marina di Ravenna, pur essendo il capoluogo dell’area territoriale del Mare, è inspiegabilmente priva di ogni pur elementare servizio sanitario in sede pubblica, appare concreta la prospettiva che una parte dei circa 3.500 abitanti di Marina di Ravenna, in larga parte anziani, debba trasferirsi, per qualunque problema di salute, a Lido Adriano o a Ravenna.
Si allontana inoltre a tempo indeterminato – stando anche alle risposte ricevute dall’amministrazione comunale e dall’AUSL Romagna – la possibilità che Marina di Ravenna, benché fornita di ampi spazi pubblici inutilizzati o sotto utilizzati presso il Centro civico di piazza Marinai d’Italia, abbia in dotazione quella propria Casa della Salute posta in cantiere già una decina di anni fa. L’averne successivamente impedito l’attuazione ha prodotto come effetto l’allontanamento da Marina di Ravenna di medici radicati o radicabili in questa comunità per via naturale. Non è un caso che il direttore generale dell’AUSL Romagna in carica, rispondendo il 12 settembre scorso sulla stampa alla domanda “nuove Case della Salute dove?”, abbia detto: “Stiamo cercando di pianificarne una sul versante Darsena” (a Ravenna), certificato di aborto per quella di Marina di Ravenna.
Si chiede dunque al sindaco di Ravenna, anche nella sua veste di presidente della Conferenza territoriale socio-sanitaria, organo di indirizzo politico-istituzionale dell’AUSL Romagna, di operare fattivamente affinché sia almeno restituita a Marina di Ravenna, nel più breve tempo possibile, la disponibilità piena e stabile di tre medici di famiglia operanti nella località con un proprio ambulatorio. Si eviti, in particolare, che eventuali istituzioni di Case della Salute altrove gliene sottraggano alcuno.
Quanto sopra fronteggiando eventuali insufficienze di medici convenzionati a disposizione del Distretto di Ravenna dell’AUSL Romagna disponendo incentivi ed opportunità favorevoli alla scelta di insediarsi in questa località.
Riteniamo questa richiesta assolutamente prioritaria per la comunità di Marina di Ravenna.

Prima firmataria: Daniela Zeba
Secondo firmatario: Gaetano Vinci