Quantcast

Giorno del Ricordo. Zini (Lega): dedicare il mercato coperto di Bagnacavallo a Norma Cossetto, italiana vittima delle Foibe

Più informazioni su

“Oggi si celebra il giorno del ricordo delle vittime della barbarie comunista in Istria – spiega Luca Zannoni capogruppo Lega -. Dal 1943 fino al 1946, nella zona di confine tra la Venezia Giulia e la penisola istriano-dalmata, la popolazione di origine italiana residente in quelle zone subì, oltre alla rovina portata dalla II guerra mondiale, anche
l’odio feroce e la pulizia etnica perpetrata dalle milizie comuniste che componevano le truppe jugoslave comandate dal maresciallo Tito.

Quello che venne attuato dalle milizie jugoslave fu un piano certamente premeditato da parte di chi voleva instaurare nella penisola istriana un regime di potere di stampo stalinista,  che consisteva nella repressione, con ogni mezzo, di tutti i residenti  di origine italiana. Coloro che non vollero lasciare le proprie case e la propria terra, subirono umiliazioni di ogni sorta, arrivando a pagare con la propria vita il solo fatto di avere diverse origine etniche.
Si ebbe quindi il fenomeno delle foibe, in cui vennero eliminati fisicamente oltre agli oppositori politici del costituendo regime titino, intere famiglie di origine italiana, sfruttando le naturali cavità carsiche presenti nella zona per uccidere ed occultare i cadaveri delle vittime.

Nel secondo dopoguerra i libri di storia hanno omesso per troppo tempo questa vicenda tragica, fino a che studiosi e speleologi cominciarono ad interessarsi a queste vicende, portando alla luce la situazione per la sua reale complessità e definendo numeri verosimilmente reali delle vittime dell’odio delle milizia partigiane slave che finirono uccise nelle foibe.”

Emblematica è la vicenda personale di Norma Cossetto, una giovane donna italiana che all’inizio di ottobre del 1943 venne arrestata, imprigionata e, dopo giorni di torture e sevizie, venne infoibata, diventando così il simbolo delle moltissime donne che subirono violenze dalle milizie titine.

“In questi giorni  purtroppo abbiamo assistito ad anacronistici esempi di negazionismo da parte degli ambienti di sinistra e anche da associazioni riconosciute a livello nazionale.” E’ da questo assunto che nasce l’idea della Lega: “lanciamo la proposta di intitolare proprio a Norma Cossetto – figura che, suo malgrado, è emblematica vittima di razzismo, totalitarismo e violenza di genere – il mercato coperto che sarà, a detta del Sindaco, a breve sistemato e restituito alla cittadinanza.”

Enrico Zini, Capogruppo in Unione chiosa “La memoria per essere tale e insegnarci qualcosa non può avere colore. Ogni totalitarismo ha mietuto vittime innocenti, è questa la lezione che può preservare la democrazia. Come già presente a Lugo, vogliamo portare il germe del ricordo a Bagnacavallo, con la speranza che ogni Comune dell’Unione dedichi un toponimo al dramma istriano per una dialettica (anche toponomastica) veramente trasversale” conclude.

Più informazioni su