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Raccolta indifferenziata forese, Hera precisa: “Come da Regolamento Comunale gli operatori svuotano solo l’apposito contenitore ”

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A seguito della lettera pubblicata oggi dal nostro giornale, in cui un cittadino lamentava che ieri gli operatori di Hera in servizio a Sant’Antonio hanno lasciato sul marciapiede sacchetti pieni di immondizia “sostenendo che possono prendere su un solo sacchetto per famiglia di indifferenziata”, Hera ha risposto con alcune precisazioni a riguardo. 

Hera desidera  infatti precisare “che per le zone del forese di Ravenna, servite sempre da porta a porta, è modificato il regolamento comunale, non ancora recepito da tutti i cittadini, sul conferimento del rifiuto indifferenziato, che prevede l’utilizzo del solo contenitore in dotazione ( es. bidoncino da 40 litri)  e non di sacchi, che se lasciati sul marciapiede vengono considerati a tutti gli effetti un abbandono. Come riportato  in tutto il materiale informativo prodotto da Hera (dalle lettere recapitate ad ogni utenza ai comunicati stampa),  “gli operatori addetti alla raccolta dell’indifferenziato svuoteranno solamente il contenitore consegnato. Uno o più sacchi depositati in strada, non saranno prelevati e verranno considerati a tutti gli effetti scarichi abusivi, come da Regolamento Comunale”.

“Agli  utenti che non rispettano il regolamento di esposizione – spigano da Hera – da settimane gli operatori lasciano un bollino, in cui viene indicata anche la motivazione del non corretto conferimento; inoltre, per potenziare ulteriormente l’informazione, nelle zone dove si riscontrano ancora problematiche di esposizione, a partire dalla prossima settimana è previsto un ulteriore recapito in buchetta del volantino informativo con le regole corrette da seguire”

Con l’occasione Hera ricorda che “ridurre per quanto possibile la produzione di rifiuti e separare correttamente quelli prodotti per consentire un utile avvio a recupero delle frazioni differenziate non è più solo una buona pratica di cittadini attenti alla tutela dell’ambiente,  ma un preciso dovere civico a cui tutti siamo tenuti, come previsto dai regolamenti, e il cui mancato rispetto è sanzionabile a norma di legge. Le modifiche dei servizi previste da Hera in tutta la Provincia di Ravenna fino al 2022 realizzano quanto prescritto dagli Enti di Regolazione con modalità che  intendono favorire una maggiore attenzione, da parte dei cittadini e delle attività , alla gestione dei propri rifiuti (raccolte domiciliari): a partire  da piccoli gesti quotidiani più consapevoli, ogni cittadino è chiamato a contribuire, con una buona gestione dei propri rifiuti urbani, al necessario risultato collettivo di maggiore sostenibilità del territorio e delle filiere produttive”.

“Per il caso specifico in questione, le famiglie con necessità particolari (es. presidi assorbenti) e/o numerose (es. sopra i 4 componenti) che, pur separando completamente i rifiuti nelle frazioni differenziabili, non riescono a rientrare nei volumi settimanali standard di rifiuto indifferenziato conferibile, possono ad esempio richiedere (con un opportuno modulo di autocertificazione), un contenitore aggiuntivo per indifferenziato recandosi in ogni Stazione ecologica (Centro di raccolta) oppure alla mail differenziataravenna2021@gruppohera.it o al numero verde 800 999 500 del Servizio Clienti del Gruppo Hera, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18″ concludono.

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Commenti

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  1. Scritto da Massimo

    Sulla questione della raccolta indifferenziata porta a porta, perché vi sono delle zone in cui la raccolta è bisettimanale e altre in cui solo settimanale? Qualcuno lo sa?
    Grazie

  2. Scritto da Federica perani

    Possiamo lasciare anche noi i bollini ad Hera? I cassonetti di via maggiore sono sporchi, ( ultima pulizia visibile credo ai primi di novembre)

    . Sono rotti, rotti da molto tempo, rottiiii. Volete le foto? In tempo di pandemia sono più pericolosi delle feste private, assembramenti ecc. . Quindi non criminalizzate poi i cittadini.

  3. Scritto da Roberto

    HERA RACCOLTA RIFIUTI
    A proposito del mancato ritiro della raccolta “porta a porta”nel forense, anche se non mi riguarda, desidero precisare a HERA che in base a quanto emerge dalle bollette la stessa è perfettamente a conoscenza del numero delle persone comprese nell’utenza e quindi è un evidente ECCESSO BUROCRATICO nonché SPRECO DI TEMPO richiedere un’autocertificazione. NON DOVREBBE ESSERE TROPPO DIFFICILE un controllo preventivo e se il regolamento non lo prevede, VA CAMBIATO IL REGOLAMENTO.
    Cordiali saluti.
    Ravenna, 27/2/2021

  4. Scritto da Andrea

    Visto che la mia famiglia è composta da 4 persone e abito in una casa grande, giustamente spendo molto di più in tari di uno che abita da solo in un monolocale,ma,se dal punto di vista economico è stato capito che noi produciamo di più, perché in pratica posso fare sempre un solo sacco come chi sta da solo? Non mi torna…