Domenica 21 ritrovo natalizio della sezione di Ravenna dell’Associazione Nazionale Carabinieri

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Fedele alla tradizione, la sezione di Ravenna dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha programmato per domenica 21, alle 12.30 presso il ristorante Molinetto, la consueta conviviale degli auguri natalizi, alla quale parteciperanno oltre cento persone tra soci iscritti, familiari e amici sostenitori dei Carabinieri.

Sarà un avvenimento speciale perché si ricorderanno i festeggiamenti del Bicentenario della fondazione dell’Arma die Carabinieri e in particolare la sfilata (Vds foto riproducenti il passaggio in via Cairoli e la sosta in piazza del Popolo) e concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Carabinieri di Firenze, lo scorso 26 giugno in Ravenna.

 

Saranno consegnati gli attestati di fedeltà per la convinta condivisione degli ideali di Carabiniere dimostrata nei molti anni di iscrizione alla ANC e un dono natalizio ai 45 soci ultra ottantenni, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Massimo Cagnazzo, del Vice Sindaco, Giannantonio Mingozzi, di Daniele Perini, consigliere comunale, fondatore e animatore di Amare Ravenna, del socio e Presidente del Gruppo Piccola Industria, Elio BagnariI e del Comandante della Stazione CC, Luogotenente Francesco Margagliotti.

 

Inoltre, la conviviale sarà un importante appuntamento per scambiarsi gli auguri natalizi e per i veterani, che da sempre trovano affetto e solidarietà nell’Associazione, sarà l’occasione per rivedere i colleghi e per raccontarsi le esperienze di servizio passate. L’Associazione ha disposto un servizio di trasporto gratuito finalizzato a garantire ai soci con scarsa autonomia o con difficoltà di deambulazione, la possibilità di partecipare al bel momento celebrativo e al pranzo. L’Associazione, sempre più vitale perché sostenuta dall’appoggio di 344 soci, ricorda anche che la sede di via Gradenigo 12 offre la possibilità di aggregazione e socializzazione per i carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e per tutti i simpatizzanti che si riconoscono in quella che è sentita la grande famiglia dell’Arma. i.

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