Gemellaggio Ravenna-Chartres: sorprese per lo scambio di Pentecoste 2019

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L’Associazione “Amici di Chartres” organizza come ogni anno, sulla base del principio di reciprocità che caratterizza i rapporti di gemellaggio con la città di Chartres, il soggiorno-scambio tra famiglie. In occasione della Pentecoste 2018, erano state le famiglie ravennati ad essere accolte a Chartres e quest’anno avranno invece il piacere di accogliere i rispettivi “gemelli”. L’arrivo degli amici francesi è previsto per il giorno giovedì 6 giugno alle ore 15,30, presso il piazzale “Natalina Vacchi” e il rientro è invece già fissato per il giorno martedì 11 giugno.

“Ogni anno si rinnovano i rapporti di amicizia e si svolgono insieme alcune iniziative come il ricevimento in municipio e il saluto delle autorità cittadine, una gita per scoprire le bellezze monumentali ed architettoniche di città italiane oppure ancora una cena tipica romagnola – spiega Ugo Baldrati presidente associazione “Amici di Chartres” -. Il piacere di ritrovarsi è però accompagnato anche dalla curiosità: non mancano infatti le novità! Ben 31 gemelli partecipano allo scambio; accanto ai gemelli che hanno sviluppato solide relazioni di amicizia si sono unite persone che per la prima volta visitano la nostra città e vengono accolti nella famigliare accoglienza del gemellaggio”. 

“Per rendere più gradevole il soggiorno degli ospiti transalpini è stata programmata una visita guidata al museo “Classis” di Classe, una eccellenza del territorio ravennate e straordinario esempio di architettura industriale recuperata e rifunzionalizzata, una visita al villaggio delle cicogne di Fosso Ghiaia ed ancora una gita di un’intera giornata sabato lunedì 8 giugno a Parma con la guida francofona per far scoprire le bellezze della città ducale” – prosegue l’Associazione -. Le giornate di venerdì e domenica sono libere nelle famiglie per consentire ai nostri ospiti di passare momenti importanti di relazione in famiglia, per gustare i piatti della tradizione e godersi pomeriggi tranquilli in riva al mare, oppure una biciclettata nelle nostre verdeggianti pinete, una visita ai monumenti della città o alle numerose iniziative programmate nel nostro territorio o addirittura una scampagnata sui colli” – .

“Il gemellaggio, oltre che di scambi istituzionali, progetti economici, culturali e sociali, si nutre soprattutto dell’energia che l’amicizia e la frequentazione tra le famiglie coinvolte sanno incanalare in un circolo virtuoso che accompagna i rapporti tra le due città” – conclude il presidente.

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