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Anna Finelli celebra i 10 anni delle sue targhe toponomastiche che arredano Ravenna

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Dal 2009 il laboratorio artigianale Annafietta, di Anna Finelli, a due passi dall’ingresso della Basilica di San Vitale, realizza le targhe toponomastiche che arredano il centro storico di Ravenna. Il progetto è nato dieci anni fa a seguito di un bando comunale in occasione della prima edizione del festival RavennaMosaico e da allora ha interessato gradualmente sempre più strade del cuore della città. 

Con le ultime diciotto targhe realizzate nei mesi scorsi ed installate da pochi giorni, le targhe firmate Annafietta negli angoli più belli e simbolici di Ravenna sono 74, tutte composte da una parte centrale in ceramica e adornate ai lati da immagini in mosaico realizzate a mano con la tecnica bizantina, ovvero tessere di pasta vitrea tagliate una ad una, allettate su cemento, lasciando la fuga libera, per consentire alla luce di creare variazioni di grande effetto.

Per celebrare questo anniversario, domani sabato 15 giugno si tiene l’appuntamento «Ravenna e il mosaico. 10 anni di targhe toponomastiche 2009-2019» promosso da Annafietta. Il programma prevede alle ore 11.00 l’inaugurazione della nuova targa di Via Mentana all’angolo con Piazza XX Settembre, più nota come Piazza dell’Aquila, quale simbolo delle recenti installazioni, poi l’evento proseguirà alle 11.30 con un incontro aperto al pubblico nel laboratorio artigianale Annafietta di via Argentario.

Saranno presenti, oltre alla stessa Anna Finelli, titolare di Annafietta, Alessandro Luparini, Direttore della Fondazione Casa Oriani, Mario Petrosino, responsabile CNA Area Ravenna. Insieme a loro anche Giacomo Costantini e Massimo Cameliani, assessori del Comune di Ravenna rispettivamente al Turismo ed al Commercio e Artigianato.

«Per noi – spiega la stessa Anna Finelli – sarà l’occasione per ripercorrere un tratto importante della nostra storia. Dieci anni che ci hanno consentito, facendo la nostra parte, di arricchire ulteriormente Ravenna di quel tratto caratteristico che la rende così famosa nel mondo: i suoi mosaici. Nel corso dell’incontro racconteremo inoltre come vengono realizzate le targhe e quali sono i loro significati sia culturali ed artistici, sia storici e cartografici».

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