Presentato il progetto “Le Querce” un progetto per auto qualificare le strutture

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Nella giornata di giovedì 11 luglio, alle ore 12, presso la Sala dei Mosaici del Comune di Ravenna, si è svolta una conferenza stampa per la presentazione di “Le Querce”, progetto consortile di un gruppo di case famiglia. La conferenza stampa è stata tenuta dal Cav. Uff. Dino Guerra alla presenza di Daniele Perini.

“L’associazione nasce da una situazione di difficoltà nel settore, o meglio, il settore è nato in modo “autarchico”, potremmo dire “spontaneo”, in funzione di una forte esigenza di ospitalità delle persone anziane che per vari motivi non hanno più la possibilità di continuare a vivere in casa in modo autonomo” spiega Guerra.

“Questa spontaneità, sviluppata nell’ambito di quanto previsto dal Decreto Regionale Emilia Romagna, ha dato la possibilità di avviare attività, di piccole dimensioni, come case famiglia (fino a sei ospiti) e Comunità alloggio che, per la maggior parte, sono gestite con buon senso e rispetto delle normative vigenti ma che, col tempo, si sono sovrapposte” prosegue il presidente.

Tutto ciò ha spinto un primo gruppo di case famiglia , circa una trentina, ad associarsi, al fine di provare ad invertire la rotta, con l’obbiettivo primario di “auto qualificare le strutture”, attraverso strumenti di garanzia.

Guerra ha raccontato che “un primo processo di aggregazione spontanea aveva visto come trade d’union Vito Venturi, che ha poi cercato il coinvolgimento di forze esterne, capendo che la sola unione di piccole realtà non avrebbe creato uno strumento punto di partenza dell’iniziativa”.

“Dopo i primi incontri  -prosegue il presidente – si sono individuati anche altri punti di sviluppo dell’iniziativa, più legati alle necessità pratiche: la fornitura di servizi a costi ragionevoli, dato che la mancanza di rappresentanza collettiva penalizza pesantemente i ricavi, essendo la dimensione delle imprese in genere ridotta, stipulando convenzioni al fine di poter acquistare i prodotti necessari quali, ad esempio, pannoloni, biancheria, prodotti per l’igiene personale, prodotti per la pulizia”.

“La dimensione consortile è lo strumento che può tentare di riqualificare il settore, rappresentarlo dignitosamente – conclude Guerra -, per poter fornire ai propri associati strumenti di autocontrollo, certificazione, come un marchio di garanzia che consenta ai potenziali clienti di poter scegliere strutture che hanno, a loro volta, scelto la strada della professionalità, della legalità, del rispetto delle regole”.

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Commenti

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  1. Scritto da Deborah Morigi

    Buonasera sarei interessata a prendere contatti con questa associazione e conoscere meglio il progetto “Le Querce”.

    Ringrazio fin da ora per la cortese risposta.

  2. Scritto da Maurizio

    Deborah buongiorno, collaboro con la costituenda associazione, puoi prendere un primo contatto con Vito Venturi 3398208394, ribadiamo la volontà di dare voce a chi lavora con serietà e sacrificio.