Al Private Banking della Cassa di Ravenna esposte le “Maioliche italiane neorinascimentali” fotogallery

La Cassa di Ravenna S.p.A., nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del collezionismo privato, ospita presso le vetrine del “Private Banking” di Ravenna (ex Negozio Bubani) di Piazza del Popolo n.30, fino al 16 settembre prossimo, una mostra dal titolo “Maioliche italiane neorinascimentali”,realizzata con la collaborazione dell’antiquario ravennate Massimo Vassura.

La mostra, con una accurata selezione di maioliche italiane neorinascimentali o “nuova Rinascenza” (1860-1920), si propone di offrire un itinerario artistico di assoluta eccellenza qualitativa e di imponente impatto visivo.

I piatti e i vasi esposti, focalizzano uno dei momenti di maggiore impegno tecnico-formale da parte delle manifatture italiane del secondo ‘800 e dei primi ‘900. E’ il periodo nel quale le officine dell’Italia postunitaria si orientano e si esprimono nella loro forma migliore, attraverso il filone del “revival” dell’antico, ripercorrendo la mappa della ceramica cinquecentesca.

Questa strada fu seguita in particolare da officine del nord e del centro Italia, come Minghetti a Bologna, Ferniani e Farina a Faenza, Molaroni e Mengaroni a Pesaro, raggiungendo particolari livelli di eccellenza a Firenze, con le creazioni di Ginori e Cantagalli.