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Marcia per la Pace della Romagna: le città romagnole unite contro le armi nucleari

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Molti Comuni romagnoli hanno già aderito alla VI edizione della Marcia per la Pace della Romagna Forlì-Forlimpopoli-Bertinoro, in programma per domenica 6 ottobre. La marcia quest’anno è dedicata ad Annalena Tonelli, missionaria laica forlivese uccisa in Somalia nel 2003 ed è in collaborazione con il comitato per la lotta contro la fame nel mondo.

“Le recenti decisioni di Trump che sembrano preludere ad una nuova corsa al riarmo atomico e al dislocamento di queste armi anche in Europa, dovrebbero inquietare non poco l’opinione pubblica e sembrano andare controcorrente rispetto ai desideri dei popoli. – si legge in una nota degli organizzatori – Infatti, il 7 luglio 2017, malgrado l’assenza di vari Stati, tra i quali l’Italia, l’Onu ha approvato il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari con 122 voti favorevoli. Quell’anno, proprio per l’impegno profuso per ottenere questo risultato, ICAN, la rete di organismi internazionali appositamente costituita a tale scopo, è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Affinché il Trattato entri in vigore sono necessarie, però, le ratifiche di 50 Stati (attualmente sono 26, mentre altre decine hanno già firmato e hanno in corso il processo di ratifica). Negli ultimi mesi, diverse associazioni, partner italiane di ICAN, con lo slogan “Italia, ripensaci!”, stanno organizzando incontri e iniziative per sensibilizzare la popolazione e gli amministratori pubblici al fine di ottenere anche la firma del nostro Paese.”

“Lisa Clark è una delle coordinatrici di questa campagna, inoltre era tra i rappresentanti delle associazioni partner di ICAN invitati a Oslo a partecipare alla cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Pace. Infine è la coordinatrice per l’Italia di Mayors for Peace/Sindaci per la Pace, Ong riconosciuta dall’ONU che ha tra i suoi compiti “la cooperazione tra le città aderenti per promuovere l’abolizione delle armi nucleari”. Molte città emiliano-romagnole già aderiscono a Mayors for Peace e molte altre potrebbero imitarle sull’esempio di Cervia, Lead City italiana” continua il comunicato.

Di questa tematica si parlerà martedì 1 ottobre, a Forlimpopoli, nella sala del Consiglio (piazza Fratti) alle ore 18 in preparazione della Marcia della Pace della Romagna, che proprio da questa città partirà a piedi per concludersi a Bertinoro. L’iniziativa è promossa dal Comune di Forlimpopoli in collaborazione con il Centro di documentazione don Tonino Bello odv di Faenza.

Si segnala che l’indomani, mercoledì 2 ottobre alle ore 21, a Faenza, presso la Bottega Bertaccini, in corso Garibaldi 4, il locale Comitato Spontaneo per la Pace, in collaborazione con il Centro Pace di Forlì, organizza un incontro pubblico, durante il quale il volontario di Medici Senza Frontiere, dottor Roberto Scaini, relazionerà sulla situazione in Yemen dove, dal marzo 2015, è in corso una guerra nella quale l’Italia è coinvolta sia per le bombe utilizzate sia in quanto paese di approdo dei relativi profughi.

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