Continuano le iniziative di Sos Donna Faenza per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Proseguono le iniziative organizzate dall’associazione Sos Donna Faenza per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Si segnalano anche le altre iniziative che vedono la collaborazione e il sostegno all’Associazione SOS Donna. 

Lunedì 25 novembre ore 21.00 presso la Chiesa di S. Maria della Misericordia (Via Emilia Interna 86/A) a Castel Bolognese: letture e performance di danza “L’amore rubato”. Letture dal libro di Dacia Maraini “L’amore rubato” (Rizzoli 2013) e performance di danza realizzata dalle Associazioni Agorà, Danza &…Danza, a cura di Romagna Danza. Allestimento curato dall’Associazione L’Angolo. Le volontarie dell’Associazione SOS Donna interverranno durante la serata per presentare le attività del Centro Antiviolenza. Ingresso offerta libera, il ricavato sarà devoluto in favore del Centro Antiviolenza.

Martedì 26 novembre sarà la volta dell’ormai tradizionale cine-aperitivo in collaborazione con il Comune di Faenza. Alle ore 20.30 presso il cinema Sarti di Faenza (Via Scaletta 10) le volontarie di SOS Donna offriranno un aperitivo a tutte e tutti gli intervenuti. Alle ore 21 verrà proiettato in sala Nome di donna, un film del 2018, diretto da Marco Tullio Giordana con Cristiana Capotondi, Valerio Binasco, Stefano Scandaletti, Michela Cescon e Bebo Storti. Nina è una giovane donna che si trasferisce in Brianza dove trova lavoro in una residenza per anziani. La quiete ritrovata è interrotta dalle avance e l’abuso di potere del direttore della struttura. Decisa a denunciarlo, Nina deve fare i conti con l’omertà delle colleghe. Il film ha ottenuto una candidatura ai Nastri d’Argento. L’ingresso alla serata è a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare le attività del Centro Antiviolenza SOS Donna di Faenza.

Mercoledì 27 novembre ore 20.00
presso il Palazzo Municipale di Solarolo – Sala del Consiglio Comunale (Piazza Gonzaga 1): Letture. Evento organizzato in collaborazione con la Scuola di Danza Arabesque.Letture di brani sul tema della violenza contro le donne, intervallati da performance di danza realizzate dalle ballerine della scuola. Le volontarie dell’Associazione SOS Donna interverranno durante la serata per presentare le attività del Centro Antiviolenza.

Inoltre domenica 15 dicembre alle ore 21.00 l’Associazione Sos Donna in collaborazione con il gruppo teatrale “Grandi Manovre” presenterà lo spettacolo Pezzi di vetro; coordinamento e messa in scena di Loretta Giovannetti con la partecipazione degli attori e delle attrici di FO Emozioni (12 gruppi forlivesi per il Teatro). Lo spettacolo, che andrà in scena presso il Ridotto del Teatro Masini di Faenza (Piazza Nenni 2), ha l’obiettivo di sensibilizzare e denunciare ogni forma di violenza contro le donne. Le attrici e gli attori che si alterneranno sul palco per le diverse scene sono: Massimo Biondi, Marco Casadei, Angela Conti, Alessandra Cucchi, Silvia Dall’Ara, Francesca Fantini, Anna Benedetta Sanfilippo, Mattia Solfrini, Chiara Tison, Laura Zecchini e Romina Zoli. L’ingresso allo spettacolo è di € 12,00 e sarà possibile acquistare le prevendite a partire dal 15 novembre presso l’Associazione SOS Donna telefonando allo 0546/22060 o inviando una mail a info@sosdonna.com.

Sos Donna, associazione nata a Faenza l’8 marzo 1994, si occupa di fornire un servizio di prima accoglienza a donne che si trovano in uno stato di temporanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza, gestendo dal 2000 anche il servizio comunale Fe.n.ice, centro di ascolto e prima accoglienza per le donne in stato di disagio e maltrattate. L’attività di assistenza e ascolto si coniuga a quella di sensibilizzazione e prevenzione tramite l’organizzazione di eventi, pubblicazioni e corsi di formazione. Ogni offerta raccolta sarà destinata al centro antiviolenza Sos Donna di Faenza per il sostegno di progetti di uscita dalla violenza per le donne e i loro bambini. Info 0546/22060, www.sosdonna.com e su Facebook alla pagina “Sos Donna Faenza”.