4 dicembre. Pompieropoli al Comando dei Vigili del Fuoco di Ravenna

Mercoledì 4 dicembre, in occasione della celebrazione della Festività S. Barbara, Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la Caserma dei VV.F.  in V.le Randi, 25 sarà aperta al pubblico con l’esposizione degli automezzi del Comando dalle ore 07:00 alle ore 17:00.
Alle ore 15 si svolgerà, presso i locali dell’autorimessa, un concerto a cura dell’Orchestra giovanile dell’Istituto Comprensivo S. Biagio di Ravenna e a seguire, alle ore 16, si svolgerà, a cura dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, la manifestazione  “Pompieropoli”.

Pompieropoli ha l’obiettivo, attraverso un percorso ludico a misura di bambino, di insegnare ai bambini cos’è il rischio attraverso il gioco. Consiste in un percorso in miniatura che simula le attività effettuate dai Vigili del Fuoco in caso di emergenza e di incendi, in modo da sviluppare il senso di auto protezione dai rischi e attraverso il percorso imparare a riconoscere e affrontare alcuni dei pericoli che più comunemente si possono incontrare.
I bambini indosseranno protezioni di sicurezza come quelle dei Vigili del Fuoco, un elmetto e una pettorina, e al termine del percorso con un idrante avranno spento un vero incendio.

Chi era Santa Barbara

Il 4 dicembre è il giorno dedicato a Santa Barbara.
Secondo la tradizione Barbara nacque nel III secolo d.c. a Nicomedia, sotto le insegne dell’Impero Romano. Era figlia di un padre autoritario e pagano, e divenuta cristiana, incorse nelle ire del padre, il quale cercò in ogni modo di ridurla all’obbedienza ma non riuscì mai a piegare la sua incrollabile volontà guidata dalla Fede.
Le tante versioni della storia differiscono sulle sfumature e sulle punizioni inflittale dal padre ma tutti i racconti concordano nel riportare grandi tormenti (a seconda delle varie fonti fu torturata, mutilata, arsa viva) che però Barbara sopportò sempre con coraggio.
Il 4 dicembre Barbara fu decapitata proprio dal padre ma tale peccato non restò impunito visto che egli -sempre secondo le diverse versioni – venne fulminato dalla mano divina.
Molte delle storie circolanti sul culto di Barbara richiamano la presenza del fuoco (i ferri ardenti, un incendio nella prigione da cui però Barbara uscì illesa…) e questo è il motivo per cui i pompieri, che hanno fatto del pericolo e della lotta alle fiamme il loro mestiere, hanno assunto la Santa come loro protettrice.
Santa Barbara protegge tutti coloro che si espongono a pericoli improvvisi, quindi molte categorie di lavoratori che hanno a che fare con compiti rischiosi e sostanze infiammabili (minatori, artiglieri, artificieri ma anche marinai) per tradizione affidano alla Santa la loro incolumità.

Commenti

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  1. Scritto da Giova

    Un plauso sincero al lavoro delle persone che, volontariamente, viene donato nell’erudire, in maniera basica, i nostri bambini non solo ai pericoli che il fuoco comporta, ma anche all’ educazione ed al rispetto che l’attività di chi ci protegge da tali catastrofi deve essere alla base del senso civico della nostra comunità…Un sentito grazie a tutti voi …