Edoardo Caroli (Sardine di Ravenna): per il 5 gennaio, quando ci sarà Salvini, noi non mancheremo

A volte ritornano, i politici. Magari si tengono alla larga per anni, ma quando c’è da prendere i voti per elezioni importanti come quelle regionali del 26 gennaio arrivano, eccome. E così dopo il 5 dicembre Matteo Salvini sarà di nuovo nel ravennate, esattamente a Faenza, il 5 gennaio. Alla vigilia dell’Epifania e cioè nella giornata in cui tutta la città manfreda fa festa per la Nott de’ Bisò con i suoi Rioni, lui planerà in città per fare campagna elettorale. Sui social molti sono scandalizzati e criticano apertamente questa scelta. Dicono, giù le mani dalla festa popolare. Nessuno strumentalizzi la Nott de’ Bisò.

Vedremo che succederà. E vedremo, soprattutto, che faranno le Sardine di Faenza e quelle di Ravenna, così come quelle di Bologna. Si muoveranno e contenderanno ancora una volta il primato della piazza al leader del Carroccio? Lo abbiamo chiesto a uno dei leader di Ravenna, Edoardo Caroli, 26 anni, da San Pietro in Vincoli, laureato a Forlì in Scienze Internazionali Diplomatiche, poi a Bruxelles e a Roma, dove oggi è tirocinante presso il Ministero degli Affari Esteri e attivo su diversi progetti: è stato selezionato fra l’altro per partecipare al prestigioso programma “Youth Ambassador” dell’associazione anti-povertà The ONE Campaign che annovera fra i fondatori Bono Vox degli U2.

Edoardo Caroli

L’INTERVISTA

Edoardo Caroli, non avete un po’ esagerato con i numeri per il raduno delle Sardine di Ravenna in Darsena?

“I numeri sono stati diffusi sull’onda dell’entusiasmo. Era difficile dire esattamente quante persone ci fossero in Darsena il 5 dicembre sera. Forse non eravamo 7.000 ma sicuramente eravamo almeno 5.000. Eravamo tantissimi.”

Soddisfatti?

“Assolutamente sì. Oltre le nostre aspettative. È stato troppo bello vedere così tanta gente tutta insieme in Darsena. E fossimo stati in piazza, l’effetto sarebbe stato ancora più bello.”

Contenti anche della composizione variegata del movimento e della piazza?

“Certo, c’erano tantissimi giovani ma non solo giovani. La cosa più bella era vedere le famiglie con i bambini. Il nostro è un fenomeno transgenerazionale e ha coinvolto tutta la Romagna.”

Sarete in Piazza Saffi il 12 dicembre per dare man forte alle Sardine di Forlì?

“Io personalmente non potrò esserci perché sono impegnato per lavoro a Roma, ma so che tanti ravennati ci saranno, così come tanti forlivesi sono venuti a Ravenna.”

Perchè il 5 dicembre non c’erano i vostri amici bolognesi, i fondatori del movimento?

“Per un problema tecnico-logistico. Dovevano venire, Mattia Santori doveva parlare e fare la diretta Facebook sulla pagina nazionale del movimento, poi all’ultimo minuto non sono potuti partire.”

Che farete il 5 gennaio quando Salvini sarà a Faenza? Lo sfiderete di nuovo?

“Organizzare un evento strutturato con un mese di anticipo sarebbe come cadere nella sua trappola. Non stiamo pensando a una cosa del genere.”

Ma qualcosa farete?

“Sì. Valuteremo insieme agli amici di Faenza e di Bologna e nel giro di una decina di giorni sapremo dirvi che cosa faremo.”

Salvini verrà in un giorno di festa particolare per Faenza, e diversi cittadini protestano perché non vogliono che la festa di tutti sia strumentalizzata per fini di parte.

“Siamo abituati a ogni tipo di strumentalizzazione da parte di Salvini e della Lega. Non ci stupisce questa cosa.”

Sui media nazionali qualcuno parla addirittura di Sardine pronte a trasformarsi in una lista elettorale o in un partito. Che ne pensa Edoardo Caroli?

“Questa cosa non è mai stata presa in considerazione né da noi a Ravenna né altrove. Non mi risulta affatto. Lo stesso Santori ha smentito categoricamente. Sono voci messe in circolazione per screditare il movimento. Le Sardine sono nate per svegliare le persone, per chiedere un’altra politica, per pretendere che le forze politiche che ci sono già – sono già tante, non ne servono altre, e ognuno ha le sue forze di riferimento – cambino il loro modo di essere, di fare politica, di rapportarsi con i cittadini. Deve cambiare la richiesta che i cittadini fanno alla politica e ai partiti: deve essere una richiesta più esigente. E deve cambiare l’approccio dei partiti verso i cittadini: devono essere più attenti e più presenti. Ascoltare e fare di più. Le piazze sono deserte da troppo tempo. Chiediamo ai cittadini di riempirle per scuotere i partiti, per incalzarli, perché un’altra politica è possibile.”

Ma voi siete comunque schierati. Perché siete contro Salvini e la destra.

“Siamo nati per questo. Perché siamo contro la politica dell’odio e della paura, la politica sovranista e razzista della Lega. Il movimento è nato per contrastare la deriva di destra in Emilia-Romagna, per impedire che la nostra regione finisca nelle mani della Lega. Il 26 gennaio ci sono due candidati in campo e noi siamo contro quello della Lega. Ma non c’è alcun collegamento fra noi e il Pd. Nel campo avverso a quello della Lega ci sono tante forze, non c’è solo il Pd. E tutte queste forze sono unite dalla critica al leghismo, al modo di fare politica di Salvini, ai valori della destra. Scelto il campo, ognuno sceglierà poi per chi votare.”

Oltre alla piazza virtuale, cioè oltre Facebook, state pensando anche di organizzare uno spazio fisico per incontrarvi a Ravenna?

“A livello ravennate per il momento questo non è ancora previsto. Però a livello nazionale ci incontreremo il prossimo weekend per un coordinamento fra le varie esperienze delle Sardine di tutta Italia e per concordare che cosa fare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.”

Da qui al 26 gennaio proporrete un altro momento d’incontro a Ravenna?

“Succederà!”

Edoardo Caroli è iscritto a un partito o un’organizzazione politica?

“Mai lo sono stato e certamente non lo diventerò nel prossimo futuro. Non mi interessa.”

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da batti

    ranzani al suo flesh mob aveva un libro in mano,,ATTENZIONE salvini vi accuserà di essere ARMATI

  2. Scritto da Gianni C.

    questa me la segno…non e’ iscritto a nessuna formazione politica e tantomeno fara’ il politico. Segnato!!

  3. Scritto da Massimo

    Tra un anno saranno solo un ricordo.
    Che tristezza

  4. Scritto da lapier

    Salvini si presenta con un Branzino……altro che sardine.

  5. Scritto da batti

    anche il caporale salvini fra un anno puo essere sparito,come il suo gemello renzi,massimo,poi saltellando qua e là provano a stare a galla,come i cinque stelle pure.TUTTE MEZZE TACCHE

  6. Scritto da paolo

    Batti passano gli anni ma lei continua a fare commenti patetici..

  7. Scritto da Lucio Campiani

    Chiamatevi Movimento 5mila Sardine, visto che ( …vorreste far credere…) non siete “made in PD”.