Le sardine invadono piazza della Libertà a Faenza: circa 4000 persone per dire No al populismo fotogallery

Il flash mob delle sardine faentine si è svolto a partire dalle 17,30 in piazza della Libertà a Faenza (dinanzi al Duomo) il 4 gennaio 2020. L’evento, solitamente previsto in contemporanea alle visite del leader leghista Matteo Salvini nelle città italiane è stato organizzato volutamente il giorno prima dai promotori a Faenza in segno di rispetto nei confronti  de la Nott de Bisò, tradizionale evento del Palio del Niballo in programma il 5 gennaio 2020.

Faenza_sardine

Presente all’evento Rama Malik, giovane faentina figlia di senegalesi che oggi vive in Francia dove si è laureata. La ragazza, in un video Facebook aveva dichiarato la sua adesione al movimento delle sardine criticando la politica di Matteo Salvini e della Lega, ricevendo insulti gravissimi da parte di utenti. La vicenda, diventata virale, è finita sui media nazionali.”Faenza è una città bellissima” ha esordito Malik, aggiungendo: “siamo a migliaia questa sera e tutto ciò è molto importante, perché trasmettiamo ideali di unione e speranza. Molte coscienze dormienti si sono svegliate e questo ci incoraggia a proseguire”.

Mattia Santori, fondatore delle sardine è intervenuto in occasione del flash mob ricordando ai presenti la mission del movimento: “Ci stiamo riprendendo la corretta percezione della realtà e questo ha stupito tutti, noi in primis. Non c’è niente di più bello che trovarsi in piazza non solo per bere un drink o svagarsi, ma soprattutto per costruire qualcosa di importante, condividendo messaggi e valori. Siamo consapevoli di far parte di una comunità complessa e che guarda lontano, portando con sé dei valori. Alle ingiustizie ci si abitua purtroppo e noi dobbiamo sempre tenere alta la guardia. Ciò che i media e i social network non dicono è che noi saremo presenti anche in futuro con la nostra realtà. Magari non saremo 4000, ma tutti noi continueremo a fare politica nelle nostre vite contribuendo a creare un futuro migliore. Ci chiedono spesso se vogliamo fondare un partito…noi siamo già un partito, in prima persona. Non abbiamo bisogno di un leader o di un vertice. Al contrario, il nostro movimento necessita di persone che garantiscano la loro presenza nel presente e nel futuro, per consegnare ai nostri figli una società migliore in cui vivere a partire dal modo di dialogare”. Santori, inoltre, ha punto il leader leghista Matteo Salvini affermando: “Salvini e i suoi sostenitori hanno perso culturalmente prima ancora che politicamente”.

Fotogallery a cura di Gianni Zampaglione.

Commenti

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  1. Scritto da Marco

    4000 sicuramente no…..