Pro Loco Faenza: ottimo bilancio delle visite guidate “Autunno 2019” con quasi 2mila visitatori

Successo superiore ad ogni aspettativa per le visite guidate “Autunno 2019” promosse dalla Pro Loco di Faenza e appena conclusesi. Ben 587 visitatori hanno partecipato agli 11 distinti sabati (sempre nel pomeriggio, dalle 15 in poi) dedicati a monumenti, musei, ville o residenze private del territorio faentino.

Se la più gettonata è stata “Sulle orme di Felice Giani” cui sono accorsi ben 90 visitatori (di Faenza, ma anche da Imola, Forlì, Lugo, ecc.) per ammirare soffitti decorati e architetture del primo ‘800 in residenze private di Corso Mazzini, molto bene si può dire anche per “Villa Piani-Pasi, nella campagna verso Santa Lucia” (60 visitatori), per “Mosaici antichi e contemporanei a confronto” (50) e per le due visite natalizie a giardini storici, o comunque insoliti, del centro (50 e 60). Ma 50 persone sono venute anche per “Il Museo Malmerendi raccontato da un paleontologo” e per vedere in Pinacoteca il nuovo allestimento dedicato a Sette e Ottocento (nell’occasione si è inaugurato anche il restauro di un quadro di Romolo Liverani finanziato dalla Pro Loco). Quarantacinque persone hanno presenziato all’inaugurazione degli altri due restauri, nella chiesa di San Bartolomeo (o “dei Caduti”, dove la Pro Loco ha recuperato l’insegna dipinta del vescovo Battaglia) e all’angolo fra le vie Zuffe e Cavina (avviso pubblicitario di metà Ottocento dipinto su muro). Cinquantacinque persone hanno pedalato sulla nuova ciclabile Ponte Rosso-Borgo Tuliero per “La Wunderkammer del Moro”, insolita visita al parco con sculture in ceramica aperto da Gianfranco Morini.

Infine, due escursioni sono state condotte ad alte città, Cesena e Lugo (rispettivamente 46 e 31 visitatori) per approfondire i legami culturali e storici con la realtà faentina. “Si configura, per le visite guidate, – scrivono dalla Pro Loco di Faenza – un andamento assai positivo, in linea con i Martedì d’Estate (ben 435 visitatori in cinque visite, precisando che la caldissima serata del 16 luglio, complice l’attrattiva della frescura delle Cantine di Palazzo Ragnoli, ha fatto registrare da sola 210 persone) e in linea con quelle di Primavera che totalizzarono (in 12 sabati e con un clima ovviamente più allettante rispetto all’autunno) 929 visitatori. Complessivamente, si tratta di quasi 2mila persone. Sono in preparazione le nuove gite di Primavera per questo 2020”.