La “Rosa dei Venti” a Ravenna, un investimento da 15 milioni di euro, capace di accogliere 136 anziani

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La Cooperativa sociale Solco è un consorzio di cooperative sociali, tra le più accreditate del nostro territorio, con sede in via Oriani a Ravenna. Ha come suo obiettivo principale il “perseguimento dell’interesse generale della Comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale, attraverso la gestione di servizi alla persona, favorendo l’inserimento lavorativo delle persone delle fasce deboli.”

L’attività svolta dal Solco copre la provincia di Ravenna, ma grazie alle cooperative associate, estende la propria operatività anche nelle province di Ferrara e Forlì-Cesena. Diciassette sono cooperative sociali di tipo A e di tipo B facenti parte del Consorzio. È una rete di cooperazione territoriale che lavora quotidianamente per migliorare la qualità della vita delle persone e delle famiglie, educando, riabilitando e dando sollievo laddove c’è una situazione di disagio sociale.

Le linee guida a cui questa si ispira sono: fornire servizi sempre più adeguati alle esigenze di anziani, disabili, minori, persone in dipendenza patologica, persone con problematiche psichiatriche; inserimento lavorativo di persone fragili e vulnerabili; agire in modo cooperativo e consortile perseguendo l’interesse del socio e rafforzando il legame socio-cooperativa-consorzio; rafforzare il radicamento territoriale del consorzio e delle cooperative associate attraverso l’integrazione con il tessuto economico e sociale di provenienza; sviluppare nel territorio il “clima di fiducia” dal quale la cooperazione trae la motivazione prioritaria del proprio agire imprenditoriale.

Il dottor Antonio Buzzi, Presidente del Consorzio Solco, parla della cooperativa non solo come realtà che offre servizi, bensì come sinergia di persone che fanno parte di un’unica grande famiglia. Facciamo dunque il punto con lui. Com’è cresciuta e si sta estendendo l’attività del Consorzio?

“Il Consorzio Solco Ravenna è nato 31 anni fa nel momento in cui le cooperative sociali ravennati hanno compreso l’importanza del loro ruolo nelle politiche di welfare del territorio e la necessità di sviluppare maggiori capacità imprenditoriali. Da un piccolo gruppo siamo arrivati oggi a rappresentare 17 cooperative sociali di tipo A (assistenza socio-sanitaria) e di tipo B (inserimento lavorativo di persone in difficoltà) che operano su tutta la provincia di Ravenna e nei territori limitrofi. Attraverso i nostri servizi, sia quelli gestiti direttamente che quelli erogati dalle nostre associate, siamo presenti in ogni settore relativo alla cura della persona: terza età, disabilità, asili, nuove povertà, dipendenze, psichiatria, accoglienza per un totale di oltre 2.500 persone raggiunte”.

rosa dei venti

Al momento state lavorando a un importante progetto dedicato alla popolazione anziana che sta prendendo forma a Ravenna, non lontano dall’Esp. A che punto è la Rosa dei Venti?

“La “Rosa dei Venti” sarà un importante centro polifunzionale dedicato agli anziani di Ravenna e alle loro famiglie. L’idea, sfociata poi nel consorzio omonimo, è nata da consorzio Solco Ravenna e cooperativa Il Cerchio per rispondere al reale e sempre più stringente bisogno di cura della popolazione anziana in strutture socio-sanitarie residenziali. La Rosa dei Venti potrà accogliere 136 persone anziane divise in 6 nuclei di cui uno specializzato per le persone affette da Alzheimer, si estenderà su una superficie di 15.000 metri quadrati e avrà a disposizione un edificio moderno, funzionale e con impianti tecnologici innovativi. Si tratta del più grande investimento della cooperazione su questo territorio, del valore di circa 15 milioni, e al quale hanno partecipato, oltre a Solco e Il Cerchio, anche le cooperative Cmcf, Arco Lavori e Gemos ed i Fondi Mutualistici del movimento cooperativo: Fondosviluppo e Coopfond. Il cantiere ha appena portato a termine la realizzazione del “grezzo”, al quale seguiranno tutti i lavori relativi all’impiantistica e le finiture. Contiamo di inaugurare la nuova struttura nella primavera del 2021”.

Quali gli obiettivi futuri?

“La nostra missione è di rispondere ai bisogni di welfare della comunità, in rete con le istituzioni del territorio e gli altri attori sociali, in particolare del Terzo Settore. La Rosa dei Venti è un primo passo nella direzione delle necessità presenti e future della popolazione anziana. Occorrerà prevedere altri interventi e alcune innovazioni sul sistema dei servizi, viste le proiezioni demografiche della comunità ravennate per i prossimi decenni. A questo proposito abbiamo in programma, di concerto con Comune di Ravenna e AUSL della Romagna di innovare e specializzare il servizio domiciliare, già attivo nei comuni di Ravenna, Russi e Cervia, al quale affiancare un aiuto “privato” alle famiglie nel prendersi cura dei propri cari tramite la Bottega dei Servizi. Altra grande sfida con la quale ci stiamo misurando è il contrasto alla povertà: attraverso percorsi di promozione dell’autonomia cerchiamo di creare le condizioni necessarie a permettere alle persone di uscire dallo stato di bisogno. La casa ed il lavoro sono elementi imprescindibili per la dignità umana, ed è da questi che si origina il progetto Housing First – Prima la Casa: nell’accezione voluta, si parte da una scelta consapevole del partecipante al progetto di uscire progressivamente dal sistema dei servizi abitando fin da subito una casa da poter definire ‘propria’, per avviare un percorso mirato alla riacquisizione dell’autonomia possibile, compresa la possibilità di avviare un percorso di reinserimento lavorativo.”

A cura di Mirella Madeo

rosa dei venti

 

 

 

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