Le Sardine fanno il bis: in Piazza Kennedy a Ravenna il 24 gennaio, al Papeete di Milano Marittima il 25

Piazza contro piazza, domani, venerdì 24 gennaio, intorno alle 18.30. Se il centrodestra conclude la campagna elettorale con i suoi pezzi da novanta in Piazza del Popolo e il centrosinistra va in trasferta a Forlì, noi che si fa? hanno pensato le Sardine di Ravenna. Hanno deciso così di scendere in piazza anche loro e di non lasciare campo libero ai populisti e ai sovranisti, come dicono sulla loro pagina. Una forma di supplenza politica, come tante altre volte a partire da quel fatidico 14 novembre e dal primo raduno in Piazza Maggiore. Le Sardine di Ravenna dunque non solo saranno al Papeete di Milano Marittima per un’azione dimostrativa, o flash mob che dir si voglia, sabato 25 gennaio a mezzogiorno, ma saranno anche venerdì 24 gennaio alle ore 18:30 in Piazza Kennedy, a Ravenna, a duecento metri dall’altra piazza.

Ecco cosa scrivono sulla pagina Facebook Sardine di Ravenna: “Noi siamo sardine, siamo 6000, nuotiamo in mare aperto, non ce lo toglierete. Ebbene sì, le sardine invaderanno nuovamente Ravenna, in Piazza Kennedy, guidati dalle note gentili della libertà, della democrazia, della giustizia sociale, della creatività, dell’inclusione e della complessità. Mentre in contemporanea, in Piazza del Popolo, ci saranno i leader del sovranismo populista, che dal loro pulpito continueranno a gonfiare le persone di odio, disinformazione e conformismo, dall’altro lato ci saremo noi, spiriti liberi e navigatori appassionati, con la nostra energia e il nostro guizzo brillante negli occhi. Vogliamo una piazza calda, empatica, multietnica, giovane, anziana, creativa, complessa, geniale ed educatamente caotica. Portate le vostre coloratissime sardine, i fantasiosi striscioni e, per i musicisti, portare i vostri strumenti musicali perché performeremo all’unisono “Bella Ciao” (link agli accordi https://tabs.ultimate-guitar.com/tab/modena-city-ramblers/bella-ciao-chords-1907515)! Chiamiamo a raccolta tutta l’Emilia-Romagna, per far vedere alle bestie che saranno qui in Città quant’è profondo il mare!”

Attenzione c’è l’ordinanza antivetro

Dalle 15 alle 23 di venerdì 24 gennaio 2020, in una parte del centro storico a Ravenna entra in vigore il divieto di vendita per asporto e di consumo di bevande in contenitori di vetro o in lattina o altri contenitori atti ad offendere, al fine di evitarne l’abbandono generalizzato e diffuso. Si precisa che il divieto è esteso anche alle aree di pertinenza autorizzate degli esercizi commerciali. Lo prevede un’ordinanza comunale, emessa anche su sollecitazione della Questura, in considerazione del fatto che domani sono previste manifestazioni legate alla conclusione della campagna elettorale per l’elezione del presidente della Regione e che si ritiene opportuno adottare tutte le azioni che ne consentano uno svolgimento sicuro, a tutela della pubblica incolumità e della libertà di manifestazione di pensiero.

Si precisa che il divieto di vendita vale per i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di attività commerciali di vendita di cui al D. Lgs. n. 114/98, compresa la vendita con distributori automatici, di attività artigianali operanti nel settore alimentare (quali gastronomie, rosticcerie, pizzerie da asporto ecc.) dei circoli privati e per le attività di commercio su area pubblica. Tale divieto è esteso anche alle aree esterne di pertinenza autorizzate. Il mancato rispetto dell’ordinanza comporterà una sanzione amministrativa di 400 euro per quanto riguarda il divieto di vendita e di 200 per quanto riguarda il divieto di consumo.

Commenti

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  1. Scritto da Enrico

    Un carnevale continuo.

  2. Scritto da Antonio

    Bel modo di fare propaganda elettorale alla faccia della legge sulla . È proprio vero, i comunisti ne sanno sempre una in più del diavolo

  3. Scritto da adamo

    Un movimento che scende in piazza contro l’opposizione dovrebbe bastare per far capire a chiunque da chi sono mandati e lo status quo che vogliono difendere.
    Definire “bestie” le persone che hanno idee diverse dalle loro credo che indichi chiaramente il livello culturale da cui provengono e, di conseguenza ,il tipo di democrazia che hanno in testa.

  4. Scritto da obezio

    Brave sardine, bella risposta. Siete gli unici che vi siete ribellati allo strapotere mediatico della stampa di regime. Povera Bergonzoni l’hanno lasciata in cantina per tutto il periodo elettorale, e chi mai dovrebbe votarla.
    Una preghiera: sardine non andate in televisione, vi massacrano.

  5. Scritto da Andrea

    Temo che le cosiddette “sardine” abbiano già perso il fascino del “nuovo” che avevano solo qualche mese fa. Oramai sembrano un mancato partito o movimento a mero sostegno della sinistra. Non sono riusciti a fare il passo successivo….grande prova di democrazia, libertà e capacità di aggregazione ma oltre a questo….nulla.

  6. Scritto da M

    Così scrivono le sardine “guidati dalle note gentili della libertà”, poi in conclusione scrivono anche ” Chiamiamo a raccolta tutta l’Emilia-Romagna, per far vedere alle bestie che saranno qui in Città quant’è profondo il mare!”
    Complimentoni per le note gentili… secondo le sardine chi non la pensa come loro sarebbero bestie??
    Continuate così farete la fine proprio delle vere sardine… ossia sulle tavole pronte da mangiare.

  7. Scritto da TRISTANO ONOFRI

    Spero che almeno a Ravenna le Sardine esprimano vicinanza al procuratore Gratteri fatto segno di vigliacchi attacchi dalla mafia (e qui ci sta) ma anche dai maggiori quotidiani nazionali e dai delinquenti politici che hanno paura di non poter più delinquere impunemente come fatto sin d’ora

  8. Scritto da Direttore

    Per dovere di cronaca LA BESTIA è notoriamente il nome della macchina della propaganda social di Matteo Salvini e della Lega. LA REDAZIONE

  9. Scritto da Alan

    Quindi caro Direttore le sardine sono anche i detentori del significato delle parole.
    Ora è tutto chiaro .
    Buttiamo via i vocabolari.
    Le sardine ci insegneranno anche questo con amore ….
    Gli Skiantos.cantavano le sardine in amore….dai su siamo alle sassate.

  10. Scritto da davide

    caro Direttore, come scrive lei “LA BESTIA” è documentata come tecnologia social usato da Salvini e che ancora nessuno ne conosce le regole. Il termine usato nel comunicato delle sardine è ben lontano dall’essere interpretato come quello che nella sua precisazione vuole far credere. La citazione non è sua, la precisazione la dovrebbe fare un portavoce delle sardine, non lei. Mi dispiace dirglielo ma ha sbagliato. Se vuole leggere una delle poche spiegazioni de “LA BESTIA” le indico un link che credo sia autorevole.
    https://www.agi.it/politica/la_bestia_social_salvini_morisi-4373864/news/2018-09-14/
    Buona serata. Davide

  11. Scritto da Martino

    Interessante la nota del direttore, ora però dovrebbero scusarsi coloro che hanno commentato incentrando il commento sulla parola “bestie” senza capire il riferimento.. magari potrebbero riprovare con nuove argomentazione, ne gioverebbe la dialettica fra parti contrapposte. Ad maiora

  12. Scritto da Ale76

    Caro Martino legga quanto annotato da Davide… Mi sa’che non ci ha capito molto….