Giornata della Memoria. Inaugurata a Lugo una mostra dedicata all’Olocausto realizzata da studenti

Il 25 gennaio 2020 si è svolta l’inaugurazione della Mostra documentaria “Auschwitz. Non molto tempo fa, non troppo lontano”, allestita negli spazi espositivi delle Pescherie della Rocca di Lugo, piazza 1° Maggio 2020. La mostra sarà fruibile da domenica 26 gennaio a domenica 2 febbraio 2020, aperta al pubblico e agli studenti, i giorni feriali dalle ore 9 alle ore 13, sabato dalle ore 16 alle ore 18, domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18, con guide gli studenti organizzatori.

La mostra, pubblica, è stata realizzata dagli studenti di classe quinta, 13 del Liceo e 2 dell’Istituto Sacro Cuore di Lugo, che hanno preso parte al “Viaggio della Memoria” a Cracovia e al Memoriale di Auschwitz-Birkenau nell’ambito del progetto cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e promosso dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna.

Negli spazi espositivi delle Pescherie offerti dall’Amministrazione comunale di Lugo, introdotti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dal referente dell’evento prof. Mattia Sikorski, con un preludio musicale di brani tradizionali ebraici eseguito dalla Piccola Orchestra Malerbi di Lugo diretta dal maestro Matteo Salerno, gli studenti hanno inteso sottolineare, già nel titolo, il rischio che le tragiche vicende di Auschwitz corrono di essere considerate distanti nel tempo e nello spazio al punto da cadere nell’oblio, pur possedendo una tale gravità da scuotere nelle fondamenta le coscienze, suscitando incredulità e sconcerto. Tra gli altri, Primo Levi ha messo in guardia da possibili negazioni o rimozioni (o ancora revisionismi), per il rifiuto psicologico di credere che l’Olocausto sia avvenuto.

Il lavoro degli studenti propone un percorso, lo stesso che furono costretti a compiere dei cittadini europei di cultura ebraica (o anche solo di lontana discendenza ebraica, ma non più praticanti da secoli), in violazione di qualsiasi principio etico e di diritto internazionale: l’identificazione, il ghetto, il pericoloso e snervante viaggio in treno, l’arrivo nei campi di sterminio di Auschwitz, la camera a gas.

Sulla struttura e sul funzionamento tecnico di camere a gas e forni crematori è stato svolto un lavoro di approfondimento e di ricerca che ha portato alla realizzazione del modello digitale in 3D del Crematorio III di Auschwitz, esplorabile attraverso una telecamera che ne percorre i diversi ambienti.

L’iniziativa rientra nelle attività predisposte dal Liceo di Lugo per la commemorazione della Giornata della Memoria, istituita con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000, “Al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” (art. 1), attività tutte finalizzate a far riflettere gli studenti sull’importanza di non dimenticare quanto avvenuto, per evitare che simili orrori possano ripetersi in futuro.