Il Carnevale di San Grugnone torna alle origini: confermato il “Giro delle colonie”

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Giunto alla sua edizione numero 101, nel 2020 il Carnevale di San Grugnone ripartirà dalle origini. Si conferma cioè il tradizionale “Giro delle colonie” in programma nel primo giorno di Quaresima, mercoledì 26 febbraio (perché l’idea originaria quando tutto nacque, un secolo fa, era quella di non far finire il Carnevale al Martedì Grasso ma di proseguire con i festeggiamenti anche il giorno dopo). Ma verrà sospesa, almeno per quest’anno, la parata carnevalesca della domenica nel centro della città: che presenta problematiche sempre più complesse, in particolare per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza dei carri allegorici.

Il Comitato Organizzatore ha dunque deciso, per il 2020, di non prevedere il corso mascherato, dandosi il tempo necessario per definire un nuovo progetto di manifestazione carnevalesca da mettere in atto negli anni a venire.

Per una tradizione che si sospende, però, ce n’è una che riprende: quella del mitico veglione mascherato di San Grugnone, la cui data di origine è il 1924. In quasi 100 anni ha fatto divertire, nelle varie sale in cui si è svolto, decine di migliaia di persone. La sera del 26 febbraio, alla discoteca “Il Gabbiano” di Conselice, il veglione riprenderà il suo corso: e a mezzanotte si terrà la tradizionale premiazione delle maschere, come sempre con premi “in natura”.

Nel corso della giornata si terrà invece, come detto, il “Giro delle colonie”: dalle 13.30 alle 17.30 la festa viene portata in campagna da una carovana di buontemponi che con carri, auto, camioncini e biciclette percorre un giro di 12 chilometri, partendo e arrivando a Conselice passando nelle frazioni di San Patrizio, Borgo Serraglio e Chiesanuova.

La singolarità di questo carnevale deriva dal fatto che lungo il percorso molte famiglie e i bar delle frazioni accolgono la carovana offrendo ai partecipanti maccheroni, polenta al ragù, dolci di ogni tipo, pizze al forno, vin brulè e vini d’annata. Ad ogni fermata una banda di 8-10 elementi scende da uno dei carri e con gli ottoni crea un’atmosfera carnevalesca che spesso porta a balli improvvisati nei cortili e nelle piazzette.

Per il pubblico che resta in piazza a Conselice ad aspettare l’arrivo della carovana, verrà poi incrementato lo spettacolo di intrattenimento; tra l’altro, il Comitato metterà a disposizione i suoi due trenini per far fare a tutti i bambini un giro per le vie del centro.

“Abbiamo scelto di prenderci un anno sabbatico – spiegano dal Comitato di San Grugnone – per riflettere e riprogettare il corso carnevalesco della domenica alla luce delle complesse ed onerose procedure legate all’organizzazione di una manifestazione di tale portata. Abbiamo così deciso di dedicare ogni energia e risorsa alla nostra più antica tradizione: “Il giro delle colonie” del mercoledì. Superati i primi 100 anni, vogliamo infatti vedere con positività il nuovo secolo di vita del nostro Carnevale ripartendo dalle origini: pertanto, dopo tre anni di sospensione, verrà ripristinato il tradizionale veglione mascherato, la cui data di origine è il 1924. Terminato il carnevale 2020 saremo chiamati ad una nuova ed affascinante sfida, quella di riportare a Conselice una grande manifestazione carnevalesca e per farlo siamo pronti ad una grande azione di progettazione e rinnovamento”.

“Il Carnevale riparte dopo il centenario, dalle origini – sottolineano dall’Amministrazione Comunale -. L’Amministrazione sostiene la tradizione di questo storico Carnevale, tra i più antichi della Romagna, e partecipa alla ricerca di un progetto nuovo per il futuro, consapevole della necessità di un rilancio della manifestazione. In questa ottica abbiamo accolto la richiesta di patrocinio avanzata dal Comitato del San Grugnone per le iniziative dell’edizione 2020 (Giro delle colonie e Veglione mascherato) riconoscendo un contributo finanziario e puntiamo a costruire un progetto nuovo, a partire dall’edizione 2021, a cui tutti possono contribuire”.

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