Avis Cervia ringrazia i donatori: “Temevamo una riduzione delle donazioni, grazie per esserci”

“A nome e per conto dell’Avis Comunale di Cervia che rappresento, vorrei ringraziare tutti i soci donatori e non solo (i tanti aspiranti nuovi donatori) che, dopo il primo appello fatto a carattere locale a non smettere di donare, ancor prima che degli appelli a carattere nazionale fossero fatti, si sono presentati puntualmente a donare il proprio sangue.” Queste le parole della presidentessa di Avis Cervia, Elena Gianesi.

“Il primo appello fatto a mezzo stampa locale era nato dal grande timore che la paura legittima di ognuno di noi ad entrare in contatto con luoghi o persone ‘contaminate’ sfociasse nella drastica riduzione delle donazioni. Oggi vorremmo fare un secondo appello a continuare a donare, ma di non farlo tutti ‘oggi’. Vorremmo ricordare a tutti che l’emergenza coronavirus non necessita di sangue, ma il sangue che viene raccolto serve come e quanto prima del coronavirus. Il sangue serve per tutte quelle persone che continuano a dover combattere con le proprie malattie croniche come la talassemia, serve per poter fare tutti quegli interventi chirurgici non rinviabili, serve per poter fare tutti quei trapianti di organi non rinviabili. Sono oltre 1800 i pazienti al giorno che hanno bisogno di terapie trasfusionali. Tutte le “problematiche” correlate all’emergenza coronavirus hanno messo in allarme tutto questo “mondo sanitario” ed è per questo che sono partiti anche gli appelli a carattere nazionale” conclude Gianesi.