Si riparte: nel ravennate riaprono mercati, chioschi di gastronomia e ambulanti

Sono state riaperte sull’intero territorio comunale le attività dei titolari di posteggi isolati, che trattano varie merceologie, dei chioschi e degli ambulanti in forma itinerante.

“Siamo al lavoro – afferma Massimo Cameliani, assessore allo Sviluppo economico – per riaprire gradualmente e con le cautele e misure necessarie tutte le attività economiche e produttive presenti sul territorio comunale. Insieme ai mercati, che da lunedì 25 maggio torneranno tutti al completo e non più soltanto alimentari, ci teniamo a sottolineare la riapertura delle attività legate al commercio su aree pubbliche anche in forma individuale e itinerante, una categoria di lavoratori molto colpita che va sostenuta”.

Si tratta di 53 attività adibite alla vendita di varie merceologie tra cui frutta e verdura, piadine, prodotti ittici, libri e audiovisivi, dolciumi, bigiotteria e artigianato, 11 chioschi di gastronomia e 8 di fiori.

Sono distribuiti tra Ravenna, Villanova di Ravenna, Casalborsetti, Lido Adriano, Lido di Classe, Lido di Dante, Lido di Savio, Marina di Ravenna, Marina Romea, Porto Corsini, Porto Fuori, Punta Marina, Sant’Alberto, San Bartolo, Santerno, San Pietro in Trento, San Zaccaria.

Come già anticipato, da lunedì 25 maggio riaprono integralmente e nella loro sede tradizionale tutti i mercati presenti sul territorio comunale e nel forese: a Castiglione di Ravenna in piazza della Libertà, a Mezzano in piazza Donati, a Piangipane in piazza XXII Giugno, a Sant’Alberto nelle piazze Amadori e Garibaldi, a San Pietro in Vincoli in piazza Foro Boario.

Tutti mercati e le attività dovranno rispettare le misure di contrasto al Covid-19 indicate nei protocolli di sicurezza di Regione e Governo e quindi provvedere, tra gli altri, ad accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, dove possibile, i percorsi di entrata e di uscita; mantenere il distanziamento interpersonale di un metro tra i clienti, individuando un’area di rispetto, di almeno 50 centimetri presso ogni posteggio, attraverso cui limitare la concentrazione massima di presenze; rendere disponibili e accessibili sistemi per la disinfezione delle mani da posizionare accanto a tastiere e schermi touch e usare in maniera  sistematica mascherine e guanti usa e getta.