L’amore e il sesso ai tempi del Coronavirus: ecco cosa è cambiato e come regolarsi secondo la dott.ssa Pittavini

In fondo all’articolo, le linee guida della Fiss su come vivere il sesso ed evitare il contagio da Covid

È innegabile: in questi mesi, il coronavirus ha sconvolto molte delle nostre abitudini, in primis quelle relazionali. Ma cosa è cambiato (e cosa dovremo aspettarci dal futuro) nel nostro modo di rapportarci agli altri e di vivere la sessualità? Abbiamo chiesto in merito l’opinione della dottoressa Giorgia Pittavini, Psicologa e Consulente Sessuale che opera a Ravenna, Cesena e Forlì (per chi volesse richiedere un consulto: www.giorgiapittavini.com).

COSA È CAMBIATO DURANTE IL LOCKDOWN

Coppie non conviventi

“La maggior parte dei giovani, per vedersi, ha aspettato (e rispettato) la fase 2, soprattutto per paura di contagiare i familiari più anziani in caso di contatti col partner: la tecnologia però li ha aiutati molto a rimanere in contatto, così come le coppie di età più avanzata possono aver imparato a gestire una relazione online, forse per la prima volta”.

“Tuttavia, la stessa tecnologia si è rivelata un’arma a doppio taglio. Se da un lato, come dicevamo, ha aiutato a ridurre la distanza, dall’altro ha fatto emergere in alcuni casi la cosiddetta ‘gelosia da social network’: a causa della lontananza e dello stress, a volte è bastato un ‘like’ in più da parte del fidanzato a un’altra ragazza per far scattare i problemi”.

Coppie conviventi

“Anche qui, ho riscontrato una certa variabilità: per alcune coppie, questo periodo di convivenza h24 è stata una sorta di luna di miele, soprattutto per chi prima a causa del lavoro aveva orari sfalsati. Molti hanno riscoperto la bellezza della quotidianità, alcuni hanno addirittura deciso di avere figli. Tra nove mesi potremo vederne la percentuale”.

“Altri ancora invece hanno sofferto l’eccessiva vicinanza come una forzatura, o addirittura come una violazione degli spazi personali: fattore decisivo in questa condizione si è rivelato infatti proprio lo spazio a disposizione. Chi per esempio abitava in un monolocale ha presentato più conflitti, viceversa chi disponeva di un’abitazione più grande o con spazi esterni ha avuto più respiro. C’è anche da dire che in questi casi forse la quarantena può aver accentuato problematiche già esistenti, rivelando qualcosa che in realtà era solo nascosto dai ritmi incalzanti della giornata”.

E per quanto riguarda il sesso?

“Il sesso, nella grande maggioranza delle coppie, è dipeso dalla percentuale di conflitto presente nel rapporto: è aumentato nelle coppie ‘in luna di miele’, mentre al contrario è calato in quelle da ‘convivenza forzata’. Però anche qui molto dipendeva dal ruolo che il conflitto normalmente giocava nella relazione: per alcuni litigare fa da accensione al desiderio, mentre per altri ha l’effetto opposto. Per non parlare poi dell’avvento dello smart working nella quotidianità lavorativa di tanti, per cui l’unica cosa che si voleva fare alla sera era andare a dormire.”

“C’è poi una terza categoria: le coppie con figli a casa… se già in molti casi fare sesso con una certa frequenza poteva essere problematico prima, le ‘finestre’ ora si sono ulteriormente ridotte: ovviamente, anche qui, non c’è una regola generale, ma dipende tutto dal grado di affiatamento della coppia e dal modo in cui anche prima vivevano la sessualità.”

E i single? Come se la sono ‘cavata’ durante il lockdown?

“Analizziamo sempre le diverse variabili. Chi era abituato ad avere rapporti occasionali ha sofferto questa mancanza molto di più: ho riscontrato che molte di queste persone hanno riscoperto la sensazione della solitudine, rivalutando l’importanza di un abbraccio, non solo del sesso in sé. Per quanto riguarda i single già abituati a stare da soli, la mancanza del sesso è stata meno evidente, ma si è fatta sentire quella della vicinanza umana. Durante il lockdown poi la masturbazione maschile è aumentata, mentre per alcune donne è stata l’occasione per sperimentarla”.

“Anche il sesso online ha avuto un’impennata, dai social alle app apposite, agli ovvii siti porno. Se la via online è sempre stata quella più utilizzata, al di là del momento storico, questa ha potuto essere un’ottima soluzione per mantenere l’attività sessuale senza rischiare il contagio. Tuttavia su questo argomento mi sento di dare un paio di consigli che fornisco spesso ai miei pazienti, soprattutto se poco pratici del canale digitale: se fate sesso online (incluso l’invio di foto e video) con un’altra persona, meglio non mostrare mai il proprio viso. Certo, può essere una bellissima occasione di condivisione e sperimentazione se ci si fida del partner, e può anche aumentare la complicità di coppia, ma fate sempre attenzione a chi avete dall’altro lato dello schermo”.

FASE 2

Come sono cambiati (e cambieranno) gli approcci e le relazioni, fra distanze, mascherine e ‘guanti’ di ogni tipo? Chi non ha un partner stabile ha paura di fare sesso con uno ‘sconosciuto’?  

“Parliamo di un virus che è ancora relativamente nuovo, di cui non si conosce ancora tutto. Per ora sappiamo che non si trasmette tramite sperma e secrezioni vaginali, ma con un bacio per esempio sì. L’argomento è senza dubbio molto complesso, ma se vogliamo sintetizzare i capisaldi della sicurezza, possiamo ribadire anzitutto che la contraccezione serve sempre. Lavarsi spesso, igienizzare eventuali sex toys, usare un profilattico femminile per il sesso orale… questi e altri accorgimenti sono molto utili per prevenire il contagio. (Per le linee guida della Fiss su come fare ‘Sesso ai tempi del Covid’ rimandiamo al decalogo completo in fondo a questo articolo, n.d.r.)”

“Certo, nel prossimo futuro molte abitudini dovranno cambiare: le discoteche, i locali notturni e molti dei luoghi classici dove fare incontri non saranno uguali a prima. La paura del contagio c’è, ma c’è anche il bisogno di intimità: c’è molta ambivalenza e confusione a riguardo. L’ansia, poi, si rifà sulle prestazioni e sul rapporto. Certo, se alcuni casi di disfunzione erettile (o di mancato orgasmo o lubrificazione nella donna) si manifestano in maniera circoscritta alla situazione non c’è da preoccuparsi, ma nel caso persistano potrebbe essere opportuno richiedere un consulto”.

Sesso e Coronavirus, come fare? Ecco le linee guida della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica

I consigli della FISS su come vivere il sesso ed evitare di diffondere COVID-19:

1. Sapere come si diffonde l’infezione da COVID-19

 Si può contrarre l’infezione da COVID-19 attraverso il contatto con una persona positiva all’infezione.

  •  Il virus può diffondersi da una persona positiva al COVID-19, alle persone che si trovano a una distanza di circa 2 metri o poco meno, in presenza di diffusione aerea del virus mediante colpi di tosse o starnuti.
  • Il virus può diffondersi attraverso il contatto diretto con la saliva o muco.

 Abbiamo ancora molto da imparare sull’infezione da COVID-19 e le relazioni sessuali.

  • COVID-19 è stato isolato nelle feci di persone infette dal virus.
  • COVID-19 non è mai stato ad oggi isolato nel liquido seminale o nelle secrezioni vaginali.
  • Sappiamo che per altri coronavirus la via sessuale non rappresenta una modalità sufficiente di contagio.

2. Fai sesso con persone vicine a te

 L’autoerotismo. La masturbazione non comporta un rischio di diffusione del COVID-19, in modo particolare se si presta attenzione a lavarsi le mani e a pulire tutti i giocattoli sessuali con acqua e sapone per almeno 20 secondi prima e dopo l’utilizzo.

 Il/la partner più sicuro è la persona con cui convivi. Stare in intimità, anche sessuale, solo con il/la partner aiuta a prevenire la diffusione di COVID-19; ed essere certi che il/la partner non abbia rapporti con altri/e.

 Dovresti evitare qualsiasi contatto ravvicinato – incluso il contatto sessuale – con chiunque al di fuori della tua famiglia. Fare sesso con altri/e partner, anche se li conosci, aumenta il rischio di contagio.

 Se di solito incontri i tuoi partner sessuali online, video, sexting o chat room possono essere le opzioni giuste per te.

 …o hai l’abitudine di incontrarle per fare sesso, considera l’opportunità di prendere una pausa dagli incontri.

3. Usa degli accorgimenti durante l’attività sessuale.

• Il bacio può facilmente trasmettere il COVID-19. Evita di baciare chiunque non faccia parte della tua cerchia ristretta di contatti.
• Il sesso orale potrebbe diffondere COVID-19. Il virus può trasmettersi dalle feci al cavo orale.
• Preservativi e dental dam possono ridurre il contatto con la saliva o le feci durante il sesso orale o sesso anale.
• È ancora più importante lavarsi prima e dopo l’attività sessuale.

  • Bisogna lavare spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi.
  • Bisogna lavare i giocattoli sessuali con acqua calda e sapone.
  • Sarebbe consigliabile fare la doccia
  • Vanno disinfettate le tastiere e i touch screen che condividi con altri (per la chat video, per guardare materiale pornografico o per qualsiasi altra cosa).

4. Evitare il sesso in caso di malessere personale o del/della partner.

• In caso di sospetto di infezione da COVID-19 (proprio o del/della partner), evitate il sesso e in particolare i baci.
• In caso di iniziale malessere, è possibile che si sviluppino sintomi legati all’infezione da COVID-19: febbre, tosse, mal di gola o difficoltà respiratorie.
• Se si è affetti da patologie croniche (o se tale condizione riguarda il/la partner) sarebbe opportuno evitare l’attività sessuale, in quanto la infezione da COVID-19 può determinare complicanze gravi.
• Le condizioni mediche che costituiscono fattori di rischio per lo sviluppo di complicanze comprendono le malattie polmonari, cardiache, oncologiche, il diabete, o condizioni di immunodeficienza (ad esempio, infezione da HIV in presenza di elevata carica virale bassa).

5. Prevenire l’HIV, altre infezioni a trasmissione sessuale (IST) e una gravidanza non pianificata.

• HIV: preservativi, la profilassi pre-esposizione e il mantenimento di una carica virale non rilevabile aiuta a prevenire la trasmissione dell’HIV.
• Altre infezioni sessualmente trasmesse (IST): i preservativi aiutano a prevenire moltissime IST.
• Gravidanze indesiderate: assicurati di utilizzare una forma efficace di contraccezione per evitare gravidanze indesiderate nelle prossime settimane. Continua ad utilizzare il contraccettivo ormonale prescritto dal tuo ginecologo o altro presidio che hai provato essere efficace. Il preservativo puoi acquistarlo anche al supermercato, o prelevarlo dei distributori in prossimità delle farmacie

QUI LE REGOLE IN PDF: sexcoronavirus.pdf