Non lascia raddoppia. Visit Romagna propone una settimana di Notte Rosa dal 3 al 9 agosto 2020

Nonostante le tante avversità dovute alla pandemia Covid-19, la Notte Rosa torna in Romagna anche nel 2020 coprendo l’arco di una settimana. Una pink week diffusa nel tempo e nello spazio con le date prescelte che vanno dal 3 al 9 agosto, con l’apice nel weekend del 7, 8 e 9 agosto 2020. Ad avanzare la proposta, concordata all’unanimità nel corso della seduta di questa mattina, il Consiglio di amministrazione di Visit Romagna, l’ente pubblico che coordina la promozione turistica delle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Nell’attesa di individuare, come avviene da tradizione ogni anno dal 2006 ad oggi, un tema e una immagine coordinata esclusiva per l’edizione, la Romagna avvia quindi ufficialmente i preparativi per il primo grande evento di sistema della stagione turistica 2020, il “Capodanno dell’estate” che giunge così alla sua quindicesima edizione.

“Questa nostra scelta ha un valore fortissimo a livello comunicativo – spiega il Presidente di Visit Romagna Andrea Gnassi -: ribadiamo con convinzione che la Romagna c’è, che non ha fatto nessun passo indietro per la sua estate ma che anzi è pronta a rilanciare e rilanciarsi, a inventare nuovi modi di stare insieme come ha sempre fatto. Con questa nuova Notte Rosa, una vera e propria Pink Week, i grandi spazi aperti della Romagna, dai 110 chilometri di spiagge e sorrisi alle piazze della città d’arte fino ai borghi, ospiteranno centinaia di eventi diffusi, all’insegna della dolcezza, del romanticismo, dell’attenzione: cene in riva al mare, concerti acustici e lounge, atmosfere oniriche, circensi e creative, con artisti di strada, luci, fuochi d’artificio. Il più grande appuntamento dell’estate italiana non poteva tenersi che in Romagna, la terra che quest’estate ha ribadito con forza di essere la vacanza e il sorriso degli italiani”.

“Nel 2006 abbiamo creato un evento di sistema -sottolinea Andrea Corsini, Assessore Regionale al Turismo- che ha fatto scuola in Italia per la sinergia tra Comuni, Regione e operatori privati e che ancora oggi, a 15 anni di distanza, è attuale e fortemente atteso da tutti gli Italiani che lo considerano un must dell’estate. Quest’anno più che mai il gioco di squadra dimostrato dalla Notte Rosa è fondamentale per rimarcare l’identità e il dinamismo della Romagna e la capacità di questa terra e della sua gente di reagire con creatività. Sarà una Notte Rosa diversa, ma che saprà comunque emozionare e regalare quella leggerezza di cui abbiamo tutti bisogno ora”.

Commenti

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  1. Scritto da Paola

    Altro che leggerezza di cui abbiamo bisogno! La leggerezza sta nel volere questa festa in questo momento…..E poi che pena che mi fanno le donne che accettano che qualcuno decida quand’e la loro festa che le banalizza.

  2. Scritto da Gattorosso

    Allora non abbiamo proprio capito un c…., O no? Indignata!!!!!!

  3. Scritto da Andrea

    Ma si, tanto che ci interessa se non sappiamo come gestire la scuola quest’altro anno o se non ci sono i fondi per la cassa integrazione, o se non si possono portare i bambini nei cre estivi perché accettati in numero ridotto, l’importante è che ci siano queste iniziative, poi come era magia, i problemi svaniscono…che tristezza… voglio vedere se non ci saranno assembramenti…

  4. Scritto da Fabio Baroncini

    Ma siete proprio sicuri sia il caso? Così sestuplicate il rischio di contagio di una sola notte… cosa festeggiare poi?
    No, ma tanto il SARS-CoV-2 non c’è più, è tutta un’invenzione… ditelo a chi non c’è più! 🙁