Spiaggia naturista regolamentata a Ravenna: il Sindaco de Pascale firma l’ordinanza

Il comune di Ravenna informa che il sindaco Michele de Pascale ha firmato oggi in data 24 giugno 2020 l’ordinanza che individua e regolamenta ai sensi della legge regionale l’area di demanio marittimo destinata alla pratica del naturismo, con possibilità di fruizione clothing optional, per permettere a chiunque di accedervi liberamente. Stiamo parlando del tratto di arenile in località Lido di Dante a sud del lido omonimo, con inizio a 50 metri dalla perpendicolare alla battigia dello stradello pinetale esistente per 400 metri circa, e dell’estensione di tale area anche nell’ulteriore porzione di arenile in cui viene consentita la fruizione balneare dalla fine del periodo di nidificazione dell’avifauna (di regola il giorno 15 luglio). L’ordinanza è in vigore dal 25 giugno al 13 settembre 2020.

Ravenna_Spiaggia Naturista_Delineata

“Siamo soddisfatti di riuscire a dare finalmente una risposta strutturata al turismo naturista – dichiarano il sindaco Michele de Pascale e l’assessore al Turismo Giacomo Costantini – istituendo una delle prime aree ufficiali in Italia per la stagione 2020. Il percorso è stato complesso dal punto di vista normativo e ha richiesto grande collaborazione istituzionale: abbiamo concordato i diversi passaggi con la Regione e l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina e il Parco del Delta del Po, che ringraziamo. Si tratta infatti di un’area di grande valore naturalistico e ambientale, ricca di tutele, per la quale l’ordinanza ha un duplice scopo: da una parte di mettere a disposizione di questa forma di turismo in forte crescita una delle spiagge del nostro bellissimo litorale; dall’altra di regolamentarne la fruizione evitando episodi estranei all’esperienza balneare e nel totale rispetto del valore naturale di questi luoghi meravigliosi”.

Spiaggia_Naturista_2

Il Comune di Ravenna ha incluso l’area individuata fra quelle oggetto di copertura da parte del servizio di salvamento attivato nelle spiagge libere dal 13 giugno al 13 settembre 2020.
Sono stati inoltre messi a disposizione a titolo non oneroso i servizi igienici del Camping Classe e sono stati installati un “paravento” e la cartellonistica per delimitare l’area.
Gli utilizzatori dovranno inoltre provvedere a tenere pulito lo spazio utilizzato portando via ogni rifiuto e dovranno conferire correttamente i rifiuti prodotti negli appositi contenitori.
Nell’area vige inoltre il divieto di fumo sulla battigia e abbandono di rifiuti prodotti da fumo.
L’accesso all’area dovrà avvenire utilizzando esclusivamente l’arenile o gli stradelli, vietando conseguentemente, al fine di preservare l’ecosistema dunoso, l’occupazione, il passaggio e l’attraversamento della duna costiera, al di fuori degli stradelli.
Nell’area 2 (come da planimetria) resta inoltre vigente il divieto di attendamento, campeggio e ombreggio con ombrelloni o altre strutture temporanee anche realizzate con legname spiaggiato.

Commenti

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  1. Scritto da armando

    Finalmente.- ed ora..CONTROLLI e multe severe a chi non rispetta le regole!!!sarebbe anche ora che nella zona 1 venissero smantellate le strutture per ombreggiamento che vengono posizionate con legname e pali da maggio fine a fine stagione, occupando abusivamente una parte di spiaggia.- Inoltre multare severamente i fumatori e ancora di piu i proprietari di cani, che vengono portati nonostante i divieti!!! Ce la facciamo FINALMENTE ??? sig. Sindaco, confidiamo in Lei

  2. Scritto da agi62

    armando… sei un illuso se credi che ci saranno controlli, come sempre in itaGlia, si fanno le regole ma nessuno le fa rispettare.
    Vedremo 😉

  3. Scritto da Fidenzio

    Con questa ordinanza si ufficializza lo spazio scarsissimo per i naturisti non favorendo il turismo ad esso collegato.
    Già ora i naturisti non riescono a stare nelle distanze previste per combattere e prevenire il Coronavirus mentre a nord lo spazio rimane scarsamente occupato dai tessili.
    Perchè non si è aumentato lo spazio a nord?

  4. Scritto da Marco74

    Non sono un naturalista ma credo che un potenziamento dello spazio con servizi igienici e bagnini sia stato un positivo risultato di senso civico e di libertà.