Ravenna. Riapre il centro giovanile Quake

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Dopo il lungo periodo di chiusura forzata, il centro giovanile Quake ha riaperto per l’espressa convinzione dell’assessorato alle Politiche Giovanili di riprendere e promuovere la socialità dei ragazzi e delle ragazze in maniera responsabile e consapevole.

Oltre al consueto orario di apertura pomeridiana con attività di libera aggregazione il Centro incrementa la sua offerta per il tempo libero con attività al mattino e con un’apertura settimanale in orario serale.

Per i mesi estivi di luglio e agosto il Quake osserverà infatti i seguenti orari di apertura al mattino (un gruppo di max 10 ragazzi dalle 8.30 alle 10.30 e un secondo gruppo dalle 11 alle 13) e al pomeriggio (un gruppo di max 10 ragazzi dalle 14 alle 16 e un secondo gruppo dalle 16:30 alle 18:30) oltre al mercoledì sera dalle 20:30 alle 22:30.

“L’incremento dell’offerta, operata con un notevole investimento di risorse e di mezzi, intende rispondere alla duplice finalità – osserva l’assessora Valentina Morigi – di riprendere  la consuetudine delle relazioni aggregative interrotte dall’emergenza sanitaria per coloro che chiedono spazi e luoghi per ritornare ad esprimere socialità e incontro, ma anche di stimolare la partecipazione di quanti hanno sviluppato la tendenza opposta a rimanere isolati all’interno del contesto domestico, sviluppando in alcuni casi, comportamenti additivi piuttosto preoccupanti”.

Durante l’apertura del Centro i ragazzi, insieme agli operatori, potranno fare merenda e cenare con prodotti confezionati in tutta sicurezza, senza però perdere il piacere di condividere momenti insieme.

Le attività proposte saranno: pic-nic all’interno del cortile, sport (basket, dodgball, ecc), musica (sia per l’ascolto che per creare contest di ballo) e laboratori di riqualifica dell’arredo esterno (panchine, tavoli, recinzione).

Dalla fine del mese d’agosto riprenderà, insieme ai ragazzi di Lavori in Comune, l’attività di aiuto compiti per affrontare insieme il ritorno sui banchi di scuola.

Sarà richiesto alle famiglie di compilare una autodichiarazione con la quale si richiede una collaborazione al rispetto delle regole di comportamento improntate alla sicurezza previste dal servizio e dalle ordinanze.
Nell’ ambito delle regole previste, rientra peraltro la misurazione della temperatura dei ragazzi all’ arrivo al Centro oltre all’ obbligo di igienizzarsi le mani.
In ottemperanza alle normative in materia di privacy non sarà effettuata alcuna registrazione dei dati sanitari di cui sopra.

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