Bandiera gialla della ciclabilità italiana consegnata al Comune di Ravenna

Il 29 luglio 2020 è stata consegnata la bandiera gialla della ciclabilità italiana al Comune di Ravenna per l’edizione 2020. Per la consegna erano presenti il Sindaco Michele De Pascale, l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fagnani, il Presidente di FIAB Ravenna Andrea Navacchia e il Coordinatore Regionale FIAB Emilia Romagna Nevio Senni.

L’obiettivo principale dell’iniziativa ComuniCiclabili è quello di sostenere e accompagnare le amministrazioni locali nelle loro politiche bike-friendly e nell’impegno per lo sviluppo di una mobilità sostenibile. La valutazione del grado ciclabilità della città e del suo territorio avviene attraverso criteri oggettivi e misurabili sulla base di specifici parametri in quattro aree: infrastrutture urbane, cicloturismo, governance e comunicazione & promozione.

L’attestazione di Comune Ciclabile rilasciata da FIAB è affiancata da un punteggio (da 1 il minimo a 5 il massimo) espresso in bike-smile sulla bandiera gialla che è ormai simbolo di ComuniCiclabili. Ci sono otto nuove città entrate per l’edizione 2020 nella rete Comuni Ciclabili, il progetto ideato nel 2017 da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per verificare e valutare il grado di ciclabilità dei territori. Ad oggi sono ben 136 le città italiane su cui sventola la bandiera gialla di ComuneCiclabile: una realtà che, nell’insieme, rappresenta 9,3 milioni di persone, ovvero più del 15% della popolazione italiana. I comuni sono 136 ma a 5 punti sono solo 10 tra cui Bolzano, Ferrara, Cesena e Ravenna. È una valutazione che viene fatta su scala nazionale e non europea per evidenti distanze in ordine di legislature ed infrastrutture. Ravenna si riconferma a 5 bike-smile ma con una serie di sollecitazioni a proseguire sulle realizzazioni.

Comunicato Stampa FIAB Ravenna 30 luglio 2020

“Osservando oggi la mappa di ComuniCiclabili possiamo affermare che c’è stato un incremento di presenze sull’asse Nord-Ovest / Sud-Ovest grazie agli ultimi comuni a vocazione turistica entrati nel circuito, dal Lago Maggiore con Arona alla Liguria con Diano Marina e poi Forte dei Marmi e Massa Marittima in Toscana fino al Cilento con Piaggine e Roccagloriosa, che tende a riequilibrare l’ormai consolidata presenza di ComuniCiclabili nell’asse Est della penisola, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia” commenta Alessandro Tursi, presidente di FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e ideatore del progetto ComuniCiclabili.