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Variante della Reale a Mezzano, Fabbri (LpR): “Anas ribadisce con i fatti sua contrarietà”

Andrea Fabbri, capogruppo di Lista per Ravenna nel consiglio territoriale di Mezzano, sostiene che Anas attraverso le sue recenti azioni abbia ribadito con fermezza la volontà di non realizzare la variante della Reale nel suddetto piccolo comune ravennate. “Anas è tornata sul luogo del delitto” -afferma Fabbri, spiegando il significato delle sue parole- “Dovendo rifare l’asfalto massacrato della via Reale tra Ravenna ed Alfonsine, ne aveva cominciato il 5 ottobre i lavori promessi per giugno, poi per la seconda metà di luglio, infine – dopo un’interrogazione di Lista per Ravenna al sindaco – per i primi di settembre. Li aveva però sospesi il 15, dovendo il 16 passarvi il Giro d’Italia, dopo avere tappato solo le buche più profonde della carreggiata tra Camerlona e Mezzano, all’altezza della piazza. La sera prima del giro, un gruppo carbonaro di Mezzano aveva affisso sui pali stradali della luce, ad altezza d’uomo, numerosi manifesti di cartone o di cartoncino bristol che invocavano una variante di questo tratto di statale che sollevi i paesi di Camerlona, Mezzano e Glorie dal devastante passaggio ininterrotto dei mezzi pesanti. Aveva anche tracciato sull’asfalto, al centro di Mezzano, la scritta naif: “VARIANTE LA VOGLIAMO”. La mattina dopo, non appena chiusa al traffico la Reale per il passaggio del Giro, ANAS era però arrivata di gran carriera sul posto con un furgone strappando velocemente tutti i cartelli e coprendo con vernice la scritta su una metà della carreggiata”.

Mezzano_Via_Reale

Nella foto il tratto di strada cui si riferisce Fabbri prima e dopo gli ultimi interventi di Anas

Fabbri ricorda che i lavori sono ripresi la settimana scorsa “con i completamenti dei tratti saltati, sostenendo che forse non fossero abbastanza disastrati tra Borgo Anime e Mezzano e da Mezzano a Glorie non mancando però di eliminare anche l’altra metà della scritta, rimuovendo sette metri d’asfalto piazzato venti giorni prima, ripassandocene sopra altrettanto di nuovo (vedi sopra le foto prima e dopo). Uno sfoggio di efficienza non richiesto, un consumo di asfalto e di manodopera meritevole di chissà quante più gravi necessità anche solo sulle strade statali di Ravenna, un’esibizione muscolare solamente per dire che la variante di Mezzano non s’ha da fare”.

Commenti

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  1. Scritto da Emanuele

    Ignobile gesto di Anas. Meriterebbe l’attenzione di un canale televisivo nazionale e, oserei dire, anche una indagine per danno erariale presso la procura della corte dei conti.