Cigno reale abbattuto a Casal Borsetti: la condanna di Libera caccia Ravenna

Libera Caccia Ravenna, in seguito all’atto di bracconaggio nei confronti di un cigno reale registratosi il 24 gennaio a Casal Borsetti, ha fatto sentire la propria voce esprimendo ferma condanna verso il gesto perpetuato da ignoti bracconieri: “Apprendiamo da Ravennanotizie, di un atto di bracconaggio avvenuto in località Casal Borsetti nella giornata di domenica 24 gennaio, che ha portato all’abbattimento di un cigno reale.

Libera Caccia Ravenna condanna lo spregevole gesto che non può certamente essere considerato un cacciatore. Abbattere fauna protetta è un atto che non ha nessun legame con il mondo venatorio e con le sue più nobili tradizioni. Quello accaduto domenica, altro non è che un gravissimo fatto di bracconaggio che getta un’ombra sinistra (ma sbagliata) su tutto il mondo dei cacciatori che ottemperano alla loro passione seguendo regole e leggi ben precise. Testimonianza proviene dal fatto che, la segnalazione, è avvenuta da parte di un cacciatore presente in loco.

Come associazione ci sentiamo di interpretare il sentimento della stragrande maggioranza dei cacciatori, nella condanna di questo assurdo e gravissimo gesto. Libera Caccia darà mandato ai propri legali di costituirsi, come sempre a fatto, parte civile nell’eventuale processo a carico del colpevole di tale efferata azione a difesa dell’immagine della caccia e dei cacciatori”.

Commenti

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  1. Scritto da Gattorosso

    Bene, se i cacciatori si indignano per questo gesto siamo tutti più tranquilli, perché loro sparano agli animali, sì, ma protetti dalla legge. Chapeau!

  2. Scritto da Linda

    Sono d’accordo con i commenti.
    Ma non riesco a capire perchè un cigno reale sia una povera bestia mentre un fagiano no.