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Cotignola: un aiuto a Pasqua per i più bisognosi grazie ai pacchi alimentari di Coldiretti

Venerdì 2 aprile, nel municipio di Cotignola, Coldiretti ha consegnato i pacchi alimentari alla cittadinanza, nell’ambito del progetto nazionale “A sostegno di chi ha più bisogno”.

Coldiretti era rappresentata dal segretario di zona Marco Bellosi e dal presidente della sezione di Cotignola Giacomo Facchini; i prodotti sono stati consegnati a Don Stefano Vecchi, referente di Caritas, alla presenza del sindaco Luca Piovaccari. Caritas si farà carico della distribuzione alle famiglie.

“Grazie a questi prodotti alimentari di qualità, le famiglie cotignolesi più bisognose potranno passare una Pasqua più serena – ha dichiarato il sindaco Luca Piovaccari -. Ringrazio i rappresentanti locali di Coldiretti e la Caritas per questa apprezzabile iniziativa di solidarietà. È una ulteriore testimonianza della sensibilità dimostrata dalla nostra comunità nel farsi carico delle persone più in difficoltà”.

L’iniziativa di solidarietà “A sostegno di chi ha più bisogno” è promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica, con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese.

Sono circa ventimila le famiglie che potranno mettere in tavola i migliori prodotti agroalimentari Made in Italy e passare delle feste più serene. Ogni famiglia, individuata grazie ai servizi sociali dei Comuni e alle parrocchie, è destinataria di un pacco di oltre 50 chili con prodotti 100% “Made in Italy” come pasta, riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi.

“Un’operazione che – afferma Coldiretti – vuole essere un segnale di speranza per il Paese e per tutti coloro che in questi mesi hanno pagato più di altri le conseguenze economiche e sociali dell’emergenza Covid. Ma anche evidenziare le eccellenze che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy e rappresentano un risorsa determinante da cui ripartire”.