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Trent’anni dalla vittoria del Moro di Venezia. A Ravenna al via il fine settimana dedicato all’impresa dello “scafo rosso”

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A San Diego trent’anni fa uno scafo rosso tagliava la linea del traguardo per vincere il Mondiale Maxi: era il primo incontro per le barche della nuova classe IACC e la barca era Il Moro di Venezia, destinata ad entrare nella leggenda della vela mondiale insieme al suo armatore, Raul Gardini. Imprenditore illuminato, Gardini aveva deciso di tentare la conquista della Coppa America.
Il 15 e il 16 maggio Ravenna, città natale dell’armatore dove aveva iniziato a esercitare la sua passione per la vela, dedicherà al Moro di Venezia varie iniziative: una mostra fotografica di immagini scattate da Carlo Borlenghi allestita nei locali ex-Pansac; un pomeriggio di racconti, coordinato dal giornalista Antonio Vettese, in cui i protagonisti dell’equipaggio e del cantiere Tencara, racconteranno con aneddoti e retroscena inediti di quella grande avventura, infine una regata che ha già raccolto l’adesione di 150 iscritti.

Il “30° Anniversario Il Moro di Venezia” è organizzato dall’associazione “La Caveja A.P.S.“ che, attraverso il suo presidente Angelo Antonelli, ha avuto la fiducia dell’amministrazione comunale con il conferimento del patrocinio all’evento; dall’Autorità Portuale, proprietaria de Il Moro di Venezia III, vincitore del mondiale, e dalla Federazione Italiana Vela.  La regata di domenica 16 è organizzata dal Circolo Velico Ravennate con la collaborazione di altri 15 circoli velici della costa adriatica.

Angelo Antonelli si è impegnato per portare a Ravenna molti di coloro che erano a bordo del Moro in quegli anni, e in particolare Paul Cayard (che arriverà da San Francisco per l’occasione) e Tommaso Chieffi, il tattico e responsabile dell’equipaggio del Moro.

“Celebrare questo trentennale ci riempie di orgoglio – afferma Giacomo Costantini, assessore al Turismo – Le imprese del Moro di Venezia sono ancora scolpite nella memoria di tanti ravennati e italiani. Ancora oggi il Moro è il simbolo della nostra passione per la vela, del nostro legame con il mare e soprattutto della caparbietà e visione di imprenditori romagnoli come il Patron Raul Gardini, che ha lasciato un segno indelebile nella nostra città”.

”Sono emozionato per quello che rappresenta per Ravenna questo evento – dice il presidente Angelo Antonelli – e sono ancora incredulo per quello che siamo riusciti a fare in un periodo così complicato dalla pandemia. Ringrazio il sindaco Michele de Pascale per il patrocinio che ci ha concesso”.

Il programma inizia sabato 15 maggio alle 13.30 con la cerimonia di apertura in Darsenale vicino al Moro III e gli appassionati del Moro potranno essere presenti, nel rispetto delle norme anti-covid.

Nel pomeriggio del sabato la conversazione con i protagonisti potrà essere seguita sui canali social live dalle 15 alle 17.30, mentre la regata prenderà il via davanti al CVR alle 11 di domenica.

I main sponsor locali e nazionali sono: Sva Dakar, Gioielleria Errani, Gruppo Hera, Messagerie. Il programma completo è pubblicato su www.morodivenezia.com

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Commenti

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  1. Scritto da v.v.

    L’unica nota positiva (l’unica!) nel progetto proposto per la nuova “passerella” stazione-darsena è quella che sembra (sembra!) che abbiano messo, nell’angolo della darsena, il Moro in acqua. Almeno loro l’hanno capito.

  2. Scritto da alan

    Che malinconia pensare ai fasti passati di Ravenna, Teodora , Il Messaggero Porto volley di Kiraly Timmonson Vullo…..che robe.
    Raul per Ravenna come la stella di Eminescu.