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Faenza. “Insieme a Te” trova una sede e si fa in due per i suoi ospiti

L’associazione faentina ‘Insieme a Te’ è nata dalla volontà di Debora Donati, dopo l’esperienza della malattia di suo marito, Dario Alvisi colpito dalla Sla, con il quale, nel 2017 percorse oltre 800 chilometri per poter raggiungere una spiaggia attrezzata per disabili. L’esperienza fatta in Puglia fu portata in Emilia-Romagna dove nel 2018, grazie alla tenacia di Debora e alla gara di solidarietà tra privati e amministrazioni pubbliche, nacque una spiaggia attrezzata per disabili a Punta Marina Terme. Da tre anni tantissime le richieste, molti anche da fuori regione, di familiari di persone con disabilità che chiedono di poter portare i propri cari al mare a vivere una esperienza altrimenti impossibile da fare in spiagge non attrezzate. La cosa, sempre grazie alla generosità di privati ed enti pubblici è cresciuta in maniera esponenziale coinvolgendo decine di volontari che rendono possibile la cosa.

L’associazione ‘Insieme a Te’, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato questa mattina la nuova sede, in via San Giovanni Bosco 1, all’interno dell’ex complesso dei Salesiani. L’appuntamento è stata anche l’occasione per illustrare alla stampa una serie di progetti e iniziative messe in campo, ma anche per raccontare l’attività del 2020, i cui servizi sono stati resi particolarmente complicati dall’arrivo della pandemia. La prima novità presentata è stato l’annuncio della nascita di ‘Insieme a Te-Aps’, Associazione di promozione sociale che curerà progetti a supporto dell’associazione.

“Ci siamo resi conto -ha sottolineato Mirella Paglierani- che se inizialmente la gestione della spiaggia era il fulcro delle attività di Insieme a Te, quindi concentrando il tutto durante l’estate, c’era la necessità di far nascere una nuova realtà che lavorasse tutto l’anno per organizzare e gestire progetti a sostegno dell’associazione”.

Faranno parte dell’Aps anche Carlo Dal Monte, Giovanni Malpezzi, Maria Luisa Ancarani e Massimo Zani, tutte persone legate a Debora e Dario. Proprio in funzione di questa nuova realtà era necessaria una sede, individuata nei locali degli ex-Salesiani, la cui inaugurazione è in programma domani, sabato 15 maggio, alle 18.30.

“La spiaggia -ha annunciato Debora Donati- aprirà il 12 giugno e opererà fino all’11 settembre. A causa del Covid, sarà possibile ospitare 13 persone la mattina e 13 nel pomeriggio con un numero di almeno 15 volontari al giorno nei periodi di luglio e agosto”.

Per agevolare il soggiorno degli ospiti e le loro trasferte sono stati individuati e attrezzati cinque appartamenti, tutti al piano terra, per ospitare persone con disabilità. Questo permette per chi proviene da fuori regione di poter godere di intere settimane di balneazione (15 giorni il periodo massimo). Inoltre, per chi ha difficoltà a raggiungere la spiaggia è predisposto un servizio di trasporto sanitario gratuito.

I numeri del 2020

Il 2020, pur con un numero di ospiti ben inferiore rispetto all’anno precedente, a causa dell’emergenza sanitaria, è stata un’estate molto impegnativa. In totale 65 gli ospiti (214 erano stati nel 2019) che hanno effettuato 423 accessi in spiaggia; 42 provenienti dalla nostra regione, 13 dalla Lombardia, 5 dal Veneto, 5 dal Piemonte, uno dalla Toscana e uno dal Lazio. In totale invece, 82 i volontari impegnati nel corso dell’estate 2020.

Per quanto riguarda la sostenibilità dell’iniziativa, se una grossa mano è arrivata della campagna del ‘5×1000’, da contributi provenienti da privati (Regione, Comune di Ravenna, Unione della Romagna Faentina e Diocesi) e da altre associazioni, nel 2020, sempre a causa del Covid, per sostenere le attività di Insiema a Te l’associazione non ha potuto contare su eventi benefici. È per questo che in occasione dell’inaugurazione della nuova sede è stata presentata l’iniziativa, in collaborazione con l’Ente ceramica Faenza, ‘Un faro, una luce per Insieme a Te’. Venti ceramisti hanno interpretato il tema del faro creando piccole opere che verranno messe in vendita, proprio nella nuova sede e nella Spiaggia Insieme a Te, a Punta Marina Terme al prezzo di 20 euro.  Le artiste che hanno aderito all’iniziativa, patrocinata dal Comune di Faenza, sono: Susanna Vassura, Maurizio Russo, Ifigenia Papadopulu, Marta Monduzzi, Mirta Morigi, Morena Moretti, Fosca Boggi, Elisa Grillini, Maria Elena Boschi, Manifatture Sottosasso, Monica Ortelli, Lea Emiliani, Antonella Amaretti, Lia Cavassi, Paola Laghi, Maria Laura Caranti, Carla Lega e Martina Scarpa, Maria Cristina Sintoni, Elvira Keller e Andrea Kotliarsky.

Altra iniziativa lanciata dall’associazione è poi ‘Tri for Three’, impresa sportiva, in programma domenica 16 maggio, a scopo benefico, sulla distanza Iroman ma divisa per tre. Eleonora Fiori si cimenterà in 3.800 metri di nuoto; Emily Tassinari compirà una maratona di 42 Km e  Margherita Fiuzzi percorrerà 180 Km di bici. Ciascuna di loro gareggerà contro sé stessa e le prove verranno trasmesse sui rispettivi profili personali di Facebook. L’intento è di raccogliere fondi da destinare all’associazione. Si può donare collegandosi all’indirizzo internet: www.insiemeate.org/tri-for-three-tre-iron-women-per-insieme-a-te/.

Alla conferenza di ieri ha partecipato il sindaco di Faenza Massimo Isola che ha ringraziato Debora Donati per il lavoro svolto sino ad ora e per rendere Faenza e la Romagna, attraverso il suo profetto, un luogo migliore. “Questo passo in avanti dell’associazione -ha continuato Isola- è importante per raggiungere obbiettivi più grandi. Il tema della disabilità è affrontato nei nostri territori con grande passione ed efficienza. Questa è poi anche una grande possibilità per i giovani faentini non solo per aiutare gli altri ma per iniziare, come volontari, un grande percorso di crescita personale”.

“Ho avuto la fortuna di conoscere Debora, una vera forza della natura che riesce a coinvolgere energie positive in questo progetto che cresce ogni anno, pur nelle difficoltà”. Ha invece detto la consigliera regionale Manuela Rontini. “Poter regalare qualcosa che per tanti può sembrare ‘banale’, come un semplice bagno in acqua -ha continuato- è davvero qualcosa di grande per chi soffre. Ce ne siamo resi conto a seguito di quanto è successo nell’ultimo anno e mezzo, a causa dell’emergenza sanitaria. L’esperienza della spiaggia ‘Insieme a te’ è stata portata in Regione, quale esempio sul tema della disabilità. Il nostro intento è riuscire a strutturare nel tempo una collaborazione per un progetto così importante, che potrebbe diventare un punto di forza del sistema sanitario e di accoglienza turistica dell’Emilia-Romagna”.

“Aver conosciuto l’esperienza di Insieme per Te e la stessa Debora -ha infine concluso l’assessore ai Servizi alla comunità, Davide Agresti- è stato rigenerativo. Tanti di noi ragazzi che quattro anni fa avevano sentito dalla sua voce il progetto hanno poi fatto parte dei volontari in spiaggia. Ora questo nuovo passo in avanti, una nuova sede e la nascita dell’Aps, non può che essere una notizia positiva non solo per l’associazione ma per l’intera comunità”.