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Cervia. Gruppo Culturale Civiltà Salinara, primo bilancio delle attività sociali 2021

Conclusa la stagione estiva è tempo di primi bilanci per il Gruppo Culturale Civiltà Salinara, in un anno fortemente condizionato, nella prima parte, dalla pandemia Covid-Coronavirus che ha  avuto effetti devastanti. Con il ritorno della nostra regione in “zona bianca”e con il successo della campagna di vaccinazioni si è aperta una prospettiva di cauto ritorno alla normalità.

Nel valutare i risultati ottenuti, il Presidente dell’associazione, Oscar Turroni, ha commentato: “La bella storia continua”. L’associazione nata ufficialmente nel novembre 1990 nel corso di oltre un trentennio si è consolidata, grazie all’impegno dei suoi fondatori, a cominciare dal decano dei salinari Agostino Finchi, e all’attività di coloro che ne  hanno condiviso e sostenuto nel corso di questo trentennio le finalità e i valori originari. Oggi il Gruppo Culturale Civiltà Salinara è un soggetto attivo della vita culturale e sociale cervese e dà un contributo fondamentale per valorizzare il binomio turismo cultura. Purtroppo è avvenuta la scomparsa recente degli ultimi due soci fondatori: Eros Marzelli e Nino Giunchi.

L’associazione ha rinnovato a seguito dell’assemblea generale che si è svolta il 27 ottobre 2020, il proprio Consiglio direttivo, che è così composto:

Consiglieri: Turroni Oscar (Presidente); Dallamora Sergio (Vicepresidente), Bernabini Gabriele (Segretario), Di Ticco Franco (Attività sociali), Pezza Augusto (Coordinamento attività museo), Campana Giovanna (Coordinamento rapporto scuole), Ridolfi Claudio (Economo – Responsabile Salina Camillone); Lombardi Renato (Attività culturali e comunicazione), Girometti Claudia, Viroli Ettore, Zattoni Alberto. Organo di controllo: Evangelisi Massimo; Ridolfi Luciano, Zoffoli Roberto. Probiviri: Alessi Edoardo, Berti Brunello, Vincenzi Vincenzo.

L’associazione si è organizzata in modo da fare lavoro di squadra in un rapporto di stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cervia e, in particolare, con la Direttrice del Museo del sale Annalisa Canali, con la Società Parco della Salina di Cervia, con la Consulta del volontariato e con altre associazioni cervesi.

Sono 520 i soci che compongono oggi l’associazione, ma fiore all’occhiello della stessa è un nucleo di 40 volontari organizzati, che con passione svolgono la loro attività sociale per il Museo del Sale, per la Salina Camillone, per gli eventi e per le iniziative che vengono organizzate.

I risultati di rilievo conseguiti nel corso del 2021 riguardano in particolare;

– il gran successo della riapertura del Museo del Sale che è rimasto aperto regolarmente nel periodo estivo;

– la straordinaria partecipazione, pur nel rispetto delle normative anticovid, che si è verificata per Sapore di sale, la manifestazione che si è svolta dal 2 al 5 settembre;

– favorita dall’andamento metereologico, una grande produzione di sale di 900 quintali alla Camillone;

– il supporto, sostegno e collaborazione alle ricerche archeologiche nel sito di Cervia Vecchia in un  rapporto di collaborazione che si è instaurato con il Comune di Cervia, insieme all’Università di Bologna – Dipartimento di Storia Culture Civiltà, alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena. La prospettiva è quella di creare un grande Parco Archeologico di spessore europeo;

– il successo della realizzazione del Calendario del 2021 dell’associazione dedicato al rapporto di Cervia con le città del sale, che ha visto un ulteriore passo in avanti in vista dell’Associazione Europea delle Città del sale e la partecipazione a Sapore di Sale delle città di Pirano, Margherita di Savoia, Malta, Ston e Cagliari;

–  aver dato continuità al rapporto di collaborazione con le scuole, in particolare con l’Istituto Alberghiero Tonino Guerra, anche in periodo di pandemia, con incontri culturali a distanza ed avere portato a termine, anche per quest’anno, l’iniziativa di due Borse di studio per studenti meritevoli del V anno. Le iniziative con le scuole primarie riprenderanno quando la situazione generale della pandemia lo permetterà. Va comunque sottolineata la realizzazione di una pubblicazione con la collaborazione di alcune scuole primarie, nell’anno scolastico precedente, con i disegni e i lavori didattici dei bambini incentrati sulla elaborazione di un racconto di Gino Pilandri intitolato “E’ cagnin de saliner”;

– aver dato continuità alle iniziative delle “Visite guidate alla Salina Camillone” al giovedì e alla domenica e a “Salinaro per un giorno” del martedì, con grande partecipazione;

– aver dato continuità al sostegno con contributi allo IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) e all’AIL (Associazione Italiana Contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma) per complessivi 1.900 euro. Va inoltre sottolineato che nel 2020 l’associazione aveva erogato un contributo di 2.000 euro a favore dell’Ospedale di Ravenna, che si stava attrezzando per affrontare la pandemia Covid-Coronavirus;

– tra le novità degli ultimi anni vi è stata l’attivazione dell’iniziativa di “Cammino del sale” che tocca alcune tappe dell’antica Via Germanica, per giungere da Cervia a Roma a piedi, per la consegna del sale al Papa. L’iniziativa è coordinata da Franco di Ticco ed è stata realizzata con successo nel 2019 e con un ritorno importante televisivo. Nel 2020, dovendo rinunciare al programma tradizionale con destinazione Roma, il programma dell’evento era incentrato su una due giorni in ambito romagnolo nel segno di Dante in occasione del Settimo Centenario della morte. Quest’anno l’iniziativa riprende con un valido programma e con nuovamente destinazione Roma dal 2 al 13 ottobre 2021;

– un ottimo rapporto con le televisioni e con i media, con punte di rilievo della recente trasmissione Linea Blu di RAI Uno e con Radio Rai Live di febbraio, oltre a molteplici presenze nelle TV locali e negli articoli di quotidiani e periodici;

– la consegna in data 1 agosto 2021 al Gruppo Civiltà Salinara del prestigioso riconoscimento ad Honorem su proposta del Comitato Scientifico di Casa Artusi, in occasione della Festa Artusiana.

Questi in sintesi i maggiori risultati raggiunti nel corso del 2021 che stimolano l’associazione a raggiungere nuovi ambiziosi traguardi per il futuro, con particolare riferimento al completamento del restauro dei pavimenti musivi, dei mosaici della chiesa di San Martino Prope Litus Maris, alla ricerca di una casa dei salinari da adibire a sezione del Museo e all’attivazione di un Centro di documentazione sulle Città del sale.