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Il sabato sera con gli sbandieratori dei Rioni: il Nero vince nella Grande Squadra e nei Musici, ma non fa il botto

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La prima serata del Torneo degli Alfieri Bandieranti e dei Musici vede spartire i successi tra i Rioni Nero, Giallo e Rosso, sicuramente scontenta il Verde e mette i brividi al Borgo Durbecco che si vede costretto a rinunciare alle gare nella Piccola e nella Grande Squadra. E’ il colpo di scena in apertura di manifestazione: viene annunciato che due sbandieratori del Rione di Porta delle Chiavi sono entrati in contatto con una persona positiva al Covid-19 e che per tale ragione, ispirata a grande ragionevolezza, il Borgo partecipa solo alle gare del Singolo e della Coppia ma chiede di potere fare competere i musici da soli, cosa per la quale viene accontentato.

Così a dominare nella Grande Squadra e nei Musici è il Rione Nero, che viene invece superato dal Giallo nella sfida a due per la Piccola Squadra. Ad aprire le gare sono però le sfide tra i singolisti dove prevale di forza, di sicurezza e di carattere Raffaele Rampino del Rosso, il quale si riprende il primato che fu suo nel 2016 e nel 2017, coronato dal titolo italiano del 2018. Il pubblico, che non ha i parametri di valutazione della giuria della Fisb, pare apprezzare di più il campione in carica (a Faenza e in Italia), ossia Nicolò Benedetti del Giallo, che sa incantare, ma ha anche una lieve incertezza con le cinque bandiere tra le mani pur apparendo in buona forma. Ma Rampino e uno spettacolare Francesco Santandrea del Nero sono un po’ meglio di lui. La giuria arriva quasi al punto di “non decidere”: la somma dei punteggi dei due proclama il pareggio tra Rosso e Nero, ma a spuntarla è Rampino perché ha “convinto” un maggior numero di giudici.

Classifica del Singolo: 1° Rosso (Raffaele Rampino junior; tamburino Luca Linguerri) punti 28,39; 2° Nero (Francesco Santandrea, tamburino Mattia Ricci) 28,39; 3° Giallo (Nicolò Benedetti, tamburina Letizia Fabbri) 27,14; 4° Borgo Durbecco (Marco Tarroni, tamburino Marco Liverani) 21,27; 5° Verde (Filippo Rossi, tamburina Alessia Cornacchia) 19,06.

La gara della Piccola Squadra se la giocano Giallo e Nero e la vince il primo: Rosso e Verde avevano fatto sapere da tempo di non volere partecipare per concentrarsi sulla Grande Squadra, il Borgo Durbecco – come detto – ha mollato la contesa a poche ore dall’inizio. Il Rione di Porta Ponte e il Rione di Porta Ravegnana schierano entrambi sei sbandieratori: nessun errore, scambi ottimi e sostenitori in delirio per Benedetti e soci, che si beccano un po’ di applausi anche dalle tifoserie rivali. La Piccola Squadra del Nero vicecampione d’Italia è meno brillante, con un alfiere che fa cadere una bandiera e con un scambio errato sul finire di esibizione; non sono d’aiuto i musici che tengono quasi “a riposo” le trombe chiarine per affidarsi ai tamburi.

Classifica della Piccola Squadra: 1° Rione Giallo punti 28,35; 2° Rione Nero 26,15; Borgo, Rosso e Verde assenti.

Nero, Verde e Rosso sono in lizza per il titolo nella Grande Squadra, che è accompagnata dai musici i quali vengono parimenti giudicati secondo una propria classifica. La storia si ripete e il Nero mette in campo un esercizio di categoria superiore, che non viene insidiato da Verde e Rosso i quali svolgono diligentemente la loro prova senza sbavature: in un’altra città delle bandiere probabilmente avrebbero vinto. Senza il Nero, però. Nero e Verde portano su parquet 12 sbandieratori, mentre il Rosso si esibisce con il minimo, fissato a otto.

Classifica della Grande Squadra: 1° Nero punti 25,47; 2° Verde 24,34; 3° Rosso 20,60; Borgo e Giallo assenti.

La serata di gare si conclude con l’esibizione dei musici del Borgo Durbecco, rimasti orfani delle proprie squadre e per questo in concorso con deroga. In fondo gli va bene.

Classifica dei Musici: 1° Nero; 2° Borgo; 3° Verde; 4° Rosso; Giallo assente.

La prima serata del Torneo degli Sbandieratori ha visto prestazioni di ottimo livello, decisamente superiori a quanto ci sarebbe potuto aspettare dopo un anno di fermo e i mesi del confinamento sanitario: il movimento della Bandiera a Faenza c’è sempre e sta bene e continua ad essere giustamente vanto dei Rioni.

E’ mancato il pubblico “vero”: c’erano le schiere dei supporters rionali, ma non la gente che affolla la piazza quando le gare si svolgono nel cuore della città. Avrebbero potuto entrare in mille al PalaCattani ma, a colpo d’occhio, erano un po’ meno.

Nel bilancio della prima serata c’è che tutto ha funzionato per il meglio, se si escludono “l’incidente sanitario” del Borgo Durbecco e il cronico ritardo della giuria della Fisb a ufficializzare i vincitori (il problemino ai computer c’è sempre): chi ha assistito allo spettacolo delle bandiere lo ha fatto in totale sicurezza nel rispetto del distanziamento fisico, anche grazie alla presenza di un efficiente servizio di sicurezza ingaggiato dal Comune che organizza tutte le manifestazioni del Niballo.
Le premesse per avere buone ragioni di essere presenti alla seconda serata ci sono tutte.

La serata di oggi, domenica 26, prenderà il via alle 19.45 con la presentazione dei gruppi rionali, con le gare che inizieranno alle 20.15 con le esibizioni dei Singoli Under 21 di tutti e cinque i Rioni; seguiranno le prove delle Coppie Under 21, con esclusione del Rosso che non partecipa. Dopo l’esibizione dei “Collettivi” Under 15, comincerà la gara della Coppia, la più prestigiosa, detta “della botte” perché al Rione vincitore viene consegnata una botticella di legno contenente una cinquantina di litri di vino. Le esibizioni di tutti i Singoli e di tutte le Coppie sono accompagnate da un tamburino la cui prestazione è oggetto di giudizio per la successiva premiazione.

Domenica ci sarà la consegna delle medaglie ai vincitori della Bigorda d’Oro 2019 (messer Manuel Timoncini per il Rione Giallo), del Palio del Niballo 2019 (messer Matteo Tabanelli del Rione Nero) e del Trofeo “Baravelli” per il miglior tempo di tornata in pista al Palio del 31 luglio (ancora Tabanelli). Per quanto riguarda le gare, oltre ai vincitori delle specialità della serata, sarà premiato il Rione vincitore della classifica combinata e assegnato il Trofeo “Bugli”; da ricordare che la Coppia Under 21 vincitrice sarà premiata con il Trofeo Marco Testa, a ricordo del giovanissimo tamburino e sbandieratore del Rione Giallo deceduto in un incidente stradale.

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